01Presto Wizz Air sarà ufficialmente a Trapani. La compagnia low-cost ungherese potrebbe infatti salvare l’aeroporto di Birgi, su cui l’Airgest ha intenzione di dedicare un finanziamento imponente.

La società che gestisce l’aeroporto di Trapani-Birgi, la cui Regione Sicilia detiene, dal 2013, le quote di maggioranza, ha infatti in programma di investire ben 3,5 milioni di euro, nella realizzazione di nuove piste di atterraggio per velivoli più grandi; un investimento che farebbe ben sperare sul futuro di un aeroporto che ha già registrato 1 milione e 350 mila passeggeri, secondo quanto confermato dal Direttore dell’Airgest, Salvatore Castiglione, sulla previsione iniziale che ammonta a 1 milione e mezzo. La terra ha infatti tremato a Trapani, proprio all’inizio del mese scorso, quando Ryanair ha annunciato di voler abbandonare lo scalo siciliano.

Accordi saltati, voli cancellati: la compagnia irlandese tra le più conosciute e importanti del settore aereo low-cost, ha minacciato la provincia di lasciare Trapani se non verserà i 2 milioni di euro previsti dal piano, per sanare le sue spese. E i tagli includeranno anche le rotte internazionali, se i comuni della provincia non aiuteranno l’Airgest a saldare il debito; tagli che hanno già causato, nei mesi scorsi, un crollo del 27% dei passeggeri, che in un’area come quella di Trapani costituiscono un’importante risorsa turistica.
In questo contesto entra dunque Wizz Air. Attiva soprattutto nell’Europa dell’Est dal maggio del 2004, la società con sede a Budapest, ha infatti in programma di collegare la Sicilia all’Ungheria già a partire dal 2015; un’intesa che si dice possa portare l’Airgest a sborsare una cifra pari a 1 milione di euro all’anno, per 5 anni.

150 le rotte servite e una crescita progressiva e velocissima che ha portato Wizz Air a movimentare, in meno di dieci anni, ben 11 milioni di passeggeri tra Europa Orientale ed Europa Centrale. Nel 2005, Wizz Air è stata dichiarata la maggiore compagnia dell'Europa centro-orientale, avendo infatti fatto viaggiare ben 1.889.608 persone sui propri velivoli, registrando così un incremento del 233%, rispetto all’anno di nascita; un incremento vertiginoso, che ha portato l’azienda ungherese a raggiungere la cifra sorprendente di quasi 8 milioni di passeggeri, già nel 2009. Oggi, le basi della compagnia sono 16, così come gli aeroporti presidiati in Italia, tra cui quello di Pescara che sarà attivo dal 27 luglio 2015. In Sicilia, Wizz Air è già presente all’Aeroporto di Catania-Fontanarossa: i suoi aeromobili a livrea bianca e fucsia, permettono infatti ai passeggeri di raggiungere sia Bucarest che Varsavia.

Autore | Enrica Bartalotta