Una donna ha massacrato di botte, fino a ucciderlo, il figlio di 10 anni con l'aiuto del fidanzato. Questo solo perché il piccolo le avrebbe rivelato di essere gay. La storia rriva dagli Stati Uniti, dove il piccolo Anthony sarebbe stato selvaggiamente maltrattato davanti agli occhi dei suoi fratelli più piccoli, costretti anche loro a picchiare la vittima. 

Anthony aveva detto alla madre che gli piacevano sia le ragazze che i ragazzi. Una frase che avrebbe scatenato la rabbia della donna: numerosi gli abusi trovati sul corpo del bimbo, morto in ospedale. Tra i vari abusi, si contano segni di sigarette spente sul volto, ferite sulla testa e lividi su tutto il corpo. 

La tortura includeva anche sbattere il bambino sul pavimento della camera da letto, frustandolo con una cintura e un cordino, versandogli in bocca della salsa bollente e vietandogli di usare il bagno. Se condannata, la madre di Anthony rischia fino a 22 anni di carcere, mentre il suo fidanzato rischia fino a 32 anni.