Nella copertina della sua pagina Facebook aveva postato la foto, dedicata al figlio di 4 anni, con la scritta "Andrea ti amo" impressa sulla sabbia. Federica De Luca, 30enne arbitro della Fipav, è stata trovata morta ieri sera nel suo appartamento di Taranto, in Puglia. È stata picchiata e strangolata dal marito Luigi Alfarano, 20 anni più grande di lei, uno dei coordinatori delle attività promozionali dell'Ant (l'Associazione nazionale tumori) di Taranto.

L'uomo ha poi lasciato l'appartamento con il figlio Andrea portandolo in auto in una casa di campagna sulla statale 106, dove lo ha ucciso con un colpo di pistola alla nuca. L'uomo ha quindi posato il corpo del figlio sul letto, gli si è steso accanto e si è sparato con la stessa arma.

La tragedia si è consumata nel giorno in cui i due coniugi avrebbero dovuto presentarsi in uno studio legale per discutere della loro separazione. È stata la mamma di Federica, non avendo più notizie di lei, a insospettirsi e a chiedere aiuto alle forze dell'ordine. I vigili del fuoco hanno sfondato la porta dell'abitazione e hanno trovato il cadavere della 30enne, che presentava i segni dello strangolamento e di una colluttazione. Ma in casa non c'erano né il marito né il figlio. Sono così cominciate le ricerche, terminate con il ritrovamento dei corpi nella casa di campagna.