MESSINA – Un orgoglio per Messina, ma più in generale per la Sicilia intera: il gelatiere messinese Giuseppe Arena è salito sul prestigioso podio di "Scirubetta" con Trionfo d’agrumi. Giuseppe, di fatto, è cresciuto tra i gelati e con il gelato: è figlio d'arte, e già a 7 anni ha preparato la sua prima granita in compagnia del nonno e del padre, che gli hanno trasmesso la passione ma soprattutto i migliori trucchi del mestiere. Il suo obiettivo, manco a dirlo, è portare in alto il nome e la tradizione del gelato artigianale. 

Un gelatiere siciliano tra i migliori

Giuseppe Arena ha conquistato il secondo posto nella gara popolare tra i gelati artigianali più buoni di Scirubetta, il festival che si è svolto a Reggio Calabria dall’8 al 11 settembre, al quale hanno preso parte 24 professionisti da tutta Italia. Il termine Scirubetta, che deriva dalla parola araba Sherbet (bevanda fresca), ricorda un’antichissima preparazione calabrese che si faceva con neve fresca appena raccolta aromatizzata con miele di fichi, mosto cotto e con succo di agrumi o altra frutta, caffè e cioccolata. Arena ha guadagnato gli applausi del pubblico con un sorbetto agli agrumi biologici a km zero, preparato con mandarini, arancia rossa, limoni e variegatura di filetti di cedro. Ben 100 mila persone erano presenti sul lungomare di Reggio Calabria e sono state oltre 70 mila le degustazioni di gelati artigianali.

La valorizzazione

"Ho cercato di valorizzare i sapori artigianali e autentici della nostra terra con gli agrumi raccolti nel terreno di famiglia. Per il mio gelato da sempre vado alla ricerca delle migliori materie prime ed ingredienti naturali e il pubblico apprezza", spiega il gelatiere messinese. Arena, oltre a far parte della Federazione Conpait Gelatieri, ha preso parte a tante iniziative di rilievo, come la Nivarata a Acireale, e Le Vie dei Tesori a Messina. Nel 2011 Giuseppe si è messo in proprio inaugurando il bar gelateria "Export", al centro di Messina, dove prepare chicche gustosissime. Un esempio? Il gelato alle vongole.