Non ci sono buone notizie per gli abitanti dell'Isola. Più della metà dei siciliani è a rischio povertà o esclusione sociale. Il 55,4% dei residenti rischia l'indigenza e questo dato è il peggiore a livello nazionale (per essere precisi, è il doppio della media nazionale, del 28,7%). A rilevarlo è un rapporto dell'Istat, in riferimento all'anno 2015.

Il dato siciliano, rispetto al 2014, è anche peggiorato. In Sicilia ci sono livelli di grave deprivazione materiale più che doppi rispetto alla media italiana e la Sicilia è la regione con la massima diffusione di bassa intensità lavorativa (28,3%). In totale, secondo l'Istal, sono 17 milioni e 496 mila le persone a rischio povertà o esclusione sociale in Italia nel 2015.

Le persone che vivono in famiglie con cinque o più componenti sono quelle più a rischio di povertà o esclusione sociale. Passano a 43,7% del 2015 da 40,2% del 2014, ma la quota sale al 48,3% (da 39,4%) se si tratta di coppie con tre o più figli e raggiunge il 51,2% (da 42,8%) nelle famiglie con tre o più minori.