Uomo trovato morto sui binari a Palermo, è giallo. La scorsa notte, all'incirca all'una, la polizia ha ritrovato a ridosso della linea ferrata di Brancaccio (più o meno un chilometro prima della stazione centrale) il corpo senza vita di Matteo Triolo, 76 anni. Le prime ricostruzioni suggeriscono che si è trattato di un incidente.

L'uomo, che soffriva di vuoti di memoria, si era allontanato da casa qualche ora prima dicendo che sarebbe andato a comprare le sigarette. Il treno in transito, comunque, non lo avrebbe investito. E allora cosa è successo? Stando a quanto si vocifera, la salma di Triolo presenterebbe una strana ferita alla testa, simile a un foro causato da un colpo di pistola.

Ipotesi non confermata dalla Questura, ma che potrebbe trovare conferma nelle parole di un residente della zona raccolte da PalermoToday: "Intorno a quell'orario ho sentito tre botti – dice il testimone – Ma ho pensato che, data la zona, potesse trattarsi di qualche ragazzino che giocava con i fuochi artificiali come di fatto spesso capita".

Sarebbe da escludere la pista del suicidio, in quanto il corpo non è stato neanche sfiorato dal treno e non sono state rinvenute armi. Dubbi che soltanto l'esito dell'autopsia potrà fugare o, al contrario, confermare.