IL SORRISO“: Essere Siciliano non è cosa comune, e se non lo sei, comprendere alcuni aspetti della sicilianità non è semplicissimo. In qualunque regione d’Italia, “un sorriso è semplicemente un sorriso“, un modo per esprimere un attimo di spensieratezza e di gioia, il gesto più istintivo e naturale in cui tutti gli uomini esternano l’emozione del divertimento o dell’essere felici. In Sicilia invece “un sorriso non è solo un sorriso“, e può assumere svariate declinazioni a seconda della situazione, quindi se non sei siciliano, è davvero difficile comprendere fino in fondo un’espressione sorridente a che cosa voglia “alludere”, perchè è proprio nell’allusione che sta il nocciolo della questione!

Quando un siciliano ti sorride con una mimica facciale simil-paresi, senza parlare, guardandoti fissamente con gli occhi leggermente sgranati, è consigliabile guardarsi intorno per capire qual’è il problema, perchè evidentemente un problema c’è!  Se il messaggio silente non viene immediatamente recepito dall’interlocutore, il siciliano rimanendo rigorosamente in silenzio con quel suo sorrisetto stampato in faccia, comincia a fare dei cenni con il capo, orientandolo verso il “problema”, è in questo frangente che il silenzio del siciliano comincia ad assumere una declinazione leggermente minacciosa, facendo aumentare a dismisura l’ansia dell’interlocutore che tenta di giustificarsi del suo non capire.

Il sorriso del siciliano può essere di apparenza, di scherno, di stizza, di cattiveria o di disperazione, ebbene sì, il siciliano sorride anche in situazioni tragiche, un sorriso che dimostra l’impossibilità di continuare a lottare contro l’ineluttabile, che esprime rassegnazione, disincanto.

Infine il sorriso di autocompiacimento è quello che maggiormente esprime la fierezza dell’uomo siciliano, un’espressione unica, pregna di consapevolezza, di orgoglio, di sacrificio, un sorriso di sano autocompiacimento che dà la forza di andare avanti malgrado le difficoltà di questa meravigliosa terra, dove sorridere è essenziale a dispetto di tutto e tutti.