USTICA (PALERMO) – "Stamattina ho trovato i copertoni della mia macchina tagliati. Era posteggiata in una strada molto trafficata della mia isola. Sono esterrefatto perché Ustica non è abituata a gesti così vili e infami. Non so cosa ci sta dietro, un balordo o un’intimidazione, ma sono certo che questo gesto è riconducibile alla mia azione amministrativa e al mio ruolo politico". È quanto affermato da Attilio Licciardi, sindaco di Ustica.

Il primo cittadino aggiunge: "Con il comandante della polizia municipale e con i carabinieri abbiamo svolto un sopralluogo per provare a ricostruire modalità e tempi del vile gesto. Ho presentato denuncia e spero che vengano scoperti i responsabili".

Poi conclude: "Non ho intenzione di creare allarmismi, ma non vogliono starmene in silenzio di fronte a tale infamità. La mia storia politica mi impone di capire e di andare avanti con lo stesso impegno e con la coscienza a posto. Sono altri che si devono vergognare per quello che hanno fatto, perché ciò dimostra che sono dei miserabili. Ustica non merita questo".