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Giunge alla settima edizione l’evento sociale dell’azienda di Camporeale, uno dei momenti di aggregazione sociale in cantina più partecipati in Sicilia. Riflessioni introspettive, reti di protezione e impegni civili da innescare a tutela delle donne vittime di ingiustizie saranno i temi da sviluppare tra dialoghi e calici di vino

CAMPOREALE (Pa). A Palermo dal 2018 ad oggi esiste una congiunzione di alta sensibilità che coniuga vino e solidarietà verso le donne vittime di violenza: è Vendemmia in Rosa, l’ormai popolare evento di beneficenza della cantina Terre di Gratia di Camporeale.

Come sempre, da fiera paladina e strenua sostenitrice di questi sani ideali, quest’anno l’azienda, piccola realtà storica a conduzione familiare, ha scelto di dare voce per la settima volta ad altruismo e fraternità presso i propri spazi domenica 4 ottobre prossimo dalle 11 in poi. 

Protagoniste le donne, la beneficenza e la vendemmia, parola quest’ultima alla quale s’è deciso di dare una seconda accezione, così da intenderla come raccolta a scopo benefico. 

«Con Vendemmia in Rosa – dice Gaspare Triolo, titolare dell’azienda – vogliamo che la nostra azienda sia non solo un luogo di produzione, ma anche uno spazio di riflessione e di impegno civile. La violenza di genere è un problema che riguarda tutti noi. Crediamo che anche il mondo rurale abbia il dovere di prendere posizione, disponendo della propria visibilità e delle proprie risorse per sostenere il territorio e le realtà che ogni giorno lavorano concretamente contro questo fenomeno. Abbiamo scelto di dedicare un momento importante della manifestazione al confronto con le istituzioni e le associazioni che si occupano di questo tema – conclude Triolo – perché siamo convinti che il cambiamento culturale passi anche da eventi come questo, capaci di unire comunità, produttori e cittadini attorno a valori condivisi».

A supportare l’impegno di Terre di Gratia interverranno le aziende del Consorzio DOC Monreale e della Strada del vino e dei sapori del Monrealese, insieme all’IRVO, Istituto Regionale del Vino e dell’Olio. Presenti anche l’assessorato Agricoltura e Politiche Agricole, il comune di Monreale, l’associazione culturale “DonnAttiva”, l’associazione “Marisa Leo”, l’associazione “Donne del Vino Sicilia” ed “Esopo”, cooperativa con sede in Contrada Filci a Salemi a cui andrà l’intero ricavato di beneficenza dell’evento e che opera con le fasce sociali a cui appartengono anziani, disabili psichici, ragazze madri, donne in difficoltà, donne vittime di violenza. 

Supporto prezioso sarà la partecipazione di quattro associazioni di sommellerie della provincia: Ais, Assosommelier, Fisar e Onav. Insieme avranno il compito di raccontare e mescere i vini del territorio.

«Ringraziamo Terre di Gratia per averci scelte come destinatarie dei fondi raccolti con Vendemmia in Rosa – dice Maria Rosa Falco, membro della cooperativa e responsabile delle case ad indirizzo segreto che fanno capo ad “Esopo”. Ogni euro raccolto si tradurrà in supporto concreto per le donne che accogliamo e accompagniamo nei loro percorsi di uscita dalla violenza. Iniziative come questa dimostrano quanto sia importante l’alleanza tra territorio, imprese e realtà sociali nel contrasto alla violenza di genere».

L’evento di beneficenza è aperto a tutti, ma il ruolo da protagoniste come parte attiva spetterà alle donne. Agli uomini il diretto messaggio per la loro sensibilizzazione. Alla presenza della giornalista e moderatrice Irene Marcianò e con le ospiti di Esopo che racconteranno testimonianze reali di coinvolgimenti in violenze di genere, l’incipit della manifestazione sarà una conversazione in slow-motion dal titolo “Radici di consapevolezza: reti di protezione territoriali contro la violenza di genere”.

A Rosaria Aiello, invece, il compito di rallegrare il pomeriggio con il suo duo chitarra e voce, con intramontabili pezzi pop e rock in versione acustica.

Durante la giornata previsto un momento che coinvolgerà i presenti in un laboratorio di pittura su ceramica e su vasche di affinamento in cemento. Verranno create opere d’arte che diventeranno “etichetta per una vendemmia” della bottiglia da collezione del vino rosa da uve Perricone di Terre di Gratia, acquistabili a scopo di solidarietà. 

E a questo proposito alcune bottiglie delle aziende del territorio, di annate particolari e da collezione, verranno messe all’asta e il loro ricavato devoluto con finalità solidali. 

Una T-shirt, una bandana, un pantalone, un cappello, anche la maglietta del Palermo Calcio o qualsiasi dress-code si voglia. Tutto fa rosa. È questo il solo piccolo grande favore che l’azienda Terre di Gratia chiede ai suoi intervenuti per simboleggiare la vicinanza al tanto delicato tema della violenza di genere.

L’invito a partecipare è ovviamente rivolto alle donne, ma soprattutto agli uomini, siano essi compagni di vita o amici. Fondamentale sarà la loro presenza. Sono questi ultimi, infatti, i reali destinatari degli sforzi di sensibilizzazione.

In cantina sarà presente la postazione di “Esopo”. I partecipanti avranno, così, la possibilità di esprimere la propria solidarietà e il proprio sostegno. 

Quota di partecipazione

Il ticket d’ingresso sarà di 30 € per tutti e comprenderà la dotazione tecnica per le degustazioni, la visita alla cantina, la possibilità di assistere al talk show, il pranzo. La prenotazione dovrà essere effettuata entro, e non oltre, le ore 13 di mercoledì 30 settembre ai recapiti in calce.

Per maggiori ragguagli e per visionare le foto dell’edizione 2025 di Vendemmia in Rosa di seguito il link della pagina Facebook dell’azienda Terre di Gratia: https://www.facebook.com/media/set?vanity=terredigratia&set=a.1500681638723707 

Info e prenotazioni

Gaspare Triolo: + 39 328 6452411 (anche Whatsapp)

Mail a: info@terredigratia.com 

Hashtag social: #vendemmiainrosa2026, #vir2026

Instagram: @terredigratia

Fb: https://www.facebook.com/terredigratia