Nelle tragiche e inutili guerre di religione che l’umanità ha perpetrato nel corso della storia, la battaglia di Lepanto è forse considerata la più simbolica nell’eterna lotta tra Cristianesimo ed Islamismo.

Rappresentata nel corso dei secoli da grandi artisti, a Palermo viene ricordata alle carceri dell’Inquisizione nei graffiti di un prigioniero ma soprattutto in uno dei capolavori di Giacomo Serpotta, il grande lenzuolo di stucco che la contiene nella contro facciata dell’oratorio di Santa Cita (Via Valverde, 3).

Il video mapping, appositamente realizzato da Dario Denso Andriolo, racconta attraverso la luce la storia di questa battaglia, dalla sua preparazione nei due campi avversi, al suo svolgimento, all’intervento miracoloso della Madonna del Rosario, alla vittoria della flotta cristiana sino al senso di inutilità e melanconia espresso mirabilmente dagli sguardi laconicamente persi nel vuoto del ragazzo cristiano e del ragazzo musulmano realizzati da Serpotta ai piedi della battaglia.

Lo spettacolare video mapping è accompagnato dalle musiche del Maestro Gianni Gebbia che ne ha composto il brano iniziale e quello finale, intervallati da musiche dell’epoca della battaglia opportunamente ricercate.

Dall’1 all’ 8 settembre – h.21,00 – 21,30 – 22,00 – 22,30.

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