Via libera della Camera all'installazione di telecamere a circuito chiuso negli asili e nelle strutture socio assistenziali per anziani, pubblici e privati, per contrastare gli abusi. L'Aula della Camera ha approvato la proposta di legge: oltre all'ok per le telecamere, il testo contiene anche una delega al Governo per l'adozione, entro un anno, dall'approvazione definitiva della legge, di un decreto legislativo sulla formazione e valutazione attitudinale nell'accesso alle professioni educative e di cura in asili e strutture per anziani.

Il provvedimento, comunque, pone dei limiti precisi nell'uso delle registrazioni video: le immagini dovranno essere effettuate con un sistema di criptazione e i costi degli impianti di videosorveglianza saranno a carico delle strutture che li installeranno. L'accesso alle registrazioni sarà vietato a tutti, tranne che all'autorità giudiziaria, nei casi previsti dal codice di procedura penale, cioè per indagini in caso di reati. L'installazione degli impianti a circuito chiuso deve essere preceduta da un accordo collettivo con i lavoratori e va adeguatamente segnalata a chi accede nella zona videosorvegliata. È comunque vietato l'uso di webcam.