SPETTACOLO TEATRALE “VIOLENCE”

Il 23 novembre alle ore 11.00 è stata rappresentata al Teatro Sociale di Canicattì la pièce “VIOLENCE” per celebrare la “Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne”. Bisogna sapere che questa ricorrenza è stata istituita nel 1999 dall’“Assemblea generale delle Nazioni Unite”, partendo dall’assunto che tale violenza di genere sia una violazione dei diritti umani. La data del 25 novembre è stata scelta per commemorare le tre sorelle Mirabal, uccise nel 1960 dal cruento regime di Trujillo nella Repubblica Dominicana mentre andavano a trovare i rispettivi mariti in carcere. Le tre sorelle sono diventate il simbolo di questa difficile battaglia contro la violenza sulle donne.
Sono stati gli studenti del Liceo Scientifico e Linguistico “A. Sciascia”, condotti dalla Prof.ssa Lella Falzone, regista della pièce, a ricordare questo triste fenomeno mondiale, fra l’altro in continuo aumento. Attraverso una serie di monologhi, dialoghi canzoni dal vivo e balletti, parecchi scritti dagli stessi studenti, si sono rappresentati contesti di violenza sulle donne. Violenza per lo più domestica (il 50 %), consumata nell’ambiente che dovrebbe essere il più rassicurante, quello delle quattro mura di casa, che invece si trasformano nel teatro di crudeltà inaudite, spesso per anni nel silenzio della vittima. Un pericoloso silenzio che trasforma un compagno o un marito, o un ex o un parente, nel peggiore degli aguzzini e infine molto probabilmente in vile assassino. Violenza consumata anche nei posti di lavoro, per strada, su internet stesso, con esiti a volte letali. Fenomeno, per i suoi numeri, molto allarmante; bisogna ricordare sempre che un terzo delle donne nell’arco delle loro vite subisce violenza. Per questo in tutta Italia sono nati numerosi centri di ascolto di donne vittime di violenza. Oltre alla giornata del 25 novembre, sono necessari tutti i giorni dell’anno per consapevolizzare le donne sul silenzio che uccide e sulla denuncia che invece salva. Non scordatelo mai! Questo è il senso della pièce “Violence”. Ricordare.

Angelo Lo Verme