È stata violentata da 4 amici albanesi, a turno, in auto. O, per meglio dire, "sarebbe stata". I fatti risalgono all'ottobre scorso e vengono raccontati nel dettaglio da "La Stampa". Una notte alla ragazza, una studentessa novarese di 20 anni, sarebbe stato imposto di fare sesso con tutti e quattro, altrimenti avrebbe dovuto tornare a casa a piedi. Lei, suo malgrado, avrebbe ceduto al ricatto.

Lei inizialmente decise di nascondere tutto. Anzi, avrebbe continuato a frequentare per qualche tempo quegli "amici". Il fattaccio è venuto fuori davanti alle insistenze del fidanzato, che si chiedeva come mai la sua ragazza fosse tanto distante. Poi l'incredibile rivelazione. La voce ha cominciato a girare fin quando non è giunta all'orecchio della madre della 20enne, che ha denunciato tutto.

Le accuse sono state confermate dalla vittima nel corso di un incidente probatorio davanti al giudice. I quattro accusati negano l’accaduto e dicono che si è trattato di un’uscita fra amici in cui si è bevuto e si è "andati oltre" ma di comune accordo e senza alcun tipo di costrizione.