Una delle 11 minorenni nigeriane accolte al Palanebiolo di Messina ha denunciato un caso di violenza sui minori e aggressione. Da tempo le ragazze subiscono le molestie da parte dei loro vicini maschi, sempre immigrati provenienti dall'Africa, ospitati nella struttura insieme a loro. L'ultimo grave incidente è l'aggressione ai danni di una ragazza che, alla richiesta di condivisione del campo di calcio, è stata aggredita e percossa a calci da un ragazzo di origini gambiane

La situazione, drammatica per le giovani donne che si trovano a condividere la struttura con dei ragazzi aggressivi, sta diventando un problema difficilmente gestibile anche da parte della cooperativa che si è aggiudicata il progetto di accoglienza, la Senis Hospes. La referente dell'ente, Benni Bonaffini, spiega: "Ad avere ancora in gestione la struttura, dal maggio 2015, è la Ati Arca Medical di Trapani, pertanto al momento dei fatti di cui si parla in questo articolo, la Senis Hospes non è presente, tantomeno responsabile". 

Come rivela "Messina Ora", "secondo quanto emerge dalle denunce depositate presso l’assessorato comunale ai servizi sociali e che hanno raggiunto le scrivanie delle procure messinesi, nessuno è intervenuto a tutela delle minori".