Gli agenti della squadra mobile della Questura di Siracusa hanno fermato una coppia di coniugi di origine turca colpevoli di aver sequestrato, drogato, picchiato e punito la figlia 19enne (nata in Sicilia), perché non accettavano il suo stile di vita 'troppo occidentale'. La coppia, 40 anni lui, 36 lei, devono adesso rispondere di sequestro di persona aggravata e stato di incapacità procurato mediante violenza, commessi in concorso con altre persone (ancora da individuare). 

La ragazza è stata attirata in Turchia con uno stratagemma ed è stata tenuta segregata da alcuni parenti che la picchiavano, su indicazione del padre e della madre. Le indagini sono partite in seguito alla segnalazione fatta da alcuni amici della ragazza, allarmati dal fatto che lo stile di vita della giovane fosse malvisto da genitori e parenti.

Così, grazie alla collaborazione tra Squadra mobile, Interpol e Consolato italiano a Izmir, gli investigatori hanno rintracciato la giovane: interpellata, ha raccontato di trovarsi lì contro la sua volontà e di voler tornare in Italia, come già avvenuto.