Una nuova rotta transatlantica potrebbe presto unire la Sicilia al Canada. Il Comune di Palermo ha avviato un’intesa con Air Canada, la compagnia aerea di bandiera canadese, per l’attivazione di voli diretti da e per Toronto e Montreal. L’obiettivo è quello di creare un ponte stabile tra la Sicilia e il Nord America, valorizzando i legami storici e culturali con la vasta comunità italo-canadese.
L’annuncio arriva in un momento particolarmente favorevole per i collegamenti internazionali. Secondo i dati del 2025, il traffico passeggeri dal Canada ha fatto registrare una crescita record del 167%, raggiungendo circa 51 milioni di viaggiatori. Numeri che raccontano una domanda in forte espansione e che rendono ancora più strategica la scelta di Palermo.
La nuova rotta, che dovrebbe essere operativa dalla stagione invernale 2026-2027, si inserisce nel più ampio piano di rilancio dell’aeroporto Falcone-Borsellino come snodo internazionale del traffico aereo mediterraneo.
Nuovi orizzonti per lo scalo palermitano
La trattativa è stata avviata durante il meeting di promozione turistica “Road to True New York”, in cui si sono incontrati l’assessore al Turismo del Comune di Palermo, Alessandro Anello, e il direttore commerciale di Air Canada, Luigi Iannello. Il dialogo tra le parti ha confermato la volontà condivisa di attivare i voli in tempi rapidi.
Alla progettazione sta collaborando anche Gesap, la società che gestisce lo scalo palermitano. Secondo quanto emerso, la programmazione definitiva potrebbe essere completata entro agosto, con l’obiettivo di iniziare i voli nella stagione invernale successiva.
Questa nuova intesa rappresenta una svolta per la mobilità a lungo raggio della Sicilia occidentale, storicamente penalizzata rispetto ad altre aree dell’isola come Catania, dove già esistono voli diretti con il Nord America.

La scelta del Canada come destinazione prioritaria non è casuale. Nel paese nordamericano risiedono 1,5 milioni di cittadini di origine italiana, di cui oltre 500.000 parlano correntemente l’italiano. Molti di loro conservano legami familiari e affettivi con la Sicilia, da cui sono emigrati nel corso del Novecento.
Il forte incremento del traffico aereo tra Italia e Canada nel 2025 dimostra l’esistenza di una domanda latente e finora solo parzialmente soddisfatta. In questo scenario, Palermo si propone come nuova porta d’ingresso nel Mediterraneo per i viaggiatori canadesi, sia per motivi turistici che per affari o ritorni alle radici familiari.
Air Canada a Palermo: crescita e rilancio internazionale
Il nuovo collegamento rappresenta anche un’opportunità concreta di crescita economica per il territorio siciliano. L’assessore Anello ha sottolineato come l’iniziativa sia parte di una strategia più ampia: “L’avvio dell’intesa per portare Air Canada a Palermo punta a consolidare i rapporti fra la Sicilia e il Canada, valorizzando le relazioni culturali che accomunano le due comunità. L’obiettivo dell’amministrazione comunale è incrementare non solo i flussi turistici, ma offrire anche nuove opportunità di sviluppo economico alle imprese palermitane, che guardano al mercato canadese e nordamericano”.
Con una maggiore connettività aerea, Palermo potrà offrire nuove opportunità alle imprese locali, favorendo esportazioni, collaborazioni accademiche e scambi culturali. I voli diretti, infatti, attirano un turismo di fascia medio-alta, più propenso a investire nel territorio e a restare più a lungo.
Il nuovo volo verso il Canada si aggiungerebbe alle rotte già operative da Palermo verso New York, gestite da United Airlines e Neos. Un rafforzamento del network transatlantico che punta a trasformare l’aeroporto Falcone Borsellino in un vero hub internazionale del Sud Europa.
Grazie a questi investimenti, lo scalo palermitano può candidarsi a diventare un punto di riferimento per il traffico aereo intercontinentale, sfruttando la posizione geografica favorevole e l’attrattiva turistica della Sicilia.
