Seconda public lecture per il World Press Photo, la mostra internazionale di fotografia del più grande concorso di fotogiornalismo al mondo che, per il secondo anno, viene ospitata a Palazzo Bonocore di piazza Pretoria 2 fino al prossimo 7 ottobre grazie all’impegno di Cime di Vito Cramarossa. Sarà Francesco Pistilli, vincitore del terzo premio World Press Photo 2018 per la categoria General News, a raccontare del suo reportage sabato 22 settembre alle ore 18.30.

 

“Lives in limbo” è il nome del reportage che vale a Pistilli un posto nell’olimpo della fotografia. Il fotoreporter di origine abruzzese, unico insieme ad altri quattro italiani ad aver vinto quest’anno, ha immortalato l’inasprimento della cosiddetta rotta balcanica verso l’Unione europea che, come documenta il suo reportage, ha bloccato migliaia di rifugiati in viaggio attraverso la Serbia palla ricerca di una nuova vita in Europa. Una storia per immagini che cattura i volti di chi ha trascorso l’inverno gelido in magazzini abbandonati, dietro alla principale stazione ferroviaria di Belgrado. A tal proposito, l’UNHCR ha riferito che il numero di rifugiati in Serbia è aumentato da 2.000 nel giugno 2016 a oltre 7.000 già nel 2018. Moltissimi erano ospitati in strutture governative, la maggior parte degli altri invece dormiva nella capitale.

 

Francesco Pistilli si occupa di reportage e ritrattistica editoriale trattando contenuti politici, sociali e ambientali. Ha lavorato in Sierra Leone, Repubblica Centrafricana, Sudan, Senegal, Filippine, India, Brasile, Palestina, Costa Rica, Uruguay, Egitto, Ungheria, Grecia, Argentina, Indonesia e Turchia. Il lavoro di Pistilli è stato pubblicato e distribuito ampiamente su riviste internazionali e nazionali tra cui TIME, New York Times, BBC, M le magazine du Monde. Durante la sua public lecture, oltre al progetto che gli ha permesso di vincere per la prima volta la nuova edizione del World Press Photo, presenterà anche l’ultimo fotoreportage dedicato alla Puglia.

 

Venerdì 21 settembre alle 18, invece, in programma l’incontro “Da Pizzo Sella art village all’incompiuto siciliano”. L’incompiuto al centro dell’arte. L’arte come strumento necessario per valorizzare abbandono, indolenza e mala gestio. Un talk che pone l’accento su come sia possibile far emergere il fenomeno dell’incompiuto attraverso una lente d’ingrandimento particolare, quella dell’arte. A parlarne il giornalista de La Repubblica Antonio Fraschilla e autore del libro “Grandi e inutili, le grandi opere in Italia”, l’artista Andrea Masu insieme al collettivo d’arte Fare Ala e a Giusi Diana, curatrice e critica d'arte.

 

I biglietti sono disponibili online su www.worldpressphotopalermo.it e in biglietteria all’ingresso della mostra a partire dalle 20.30: 5 euro intero, 4 euro ridotto per under 25 e over 65.

Quando: da venerdì 14 settembre a domenica 7 ottobre 2018

Indirizzo: Palazzo Bonocore, piazza Pretoria 2

Orari: dal lunedì al giovedì dalle ore 10 alle 20; dal venerdì alla domenica dalle ore 10 alle 22

Costo: 5 euro intero, 4 euro ridotto (under 25 e over 65), 3,50 euro ridotto scuole, 12 euro abbonamento, 10 euro per i possessori di tessera Arci, gratis per gli accompagnatori dei portatori di handicap.

Ticket: su www.liveticket.it o in biglietteria all’ingresso della mostra

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