giuntaFrancesco Giunta è nato a Palermo, dove vive, il 24 marzo del 1952 e opera ormai da quasi trent’anni nel campo del recupero del patrimonio linguistico e musicale siciliano, sia come autore-interprete che come ideatore e curatore dell'etichetta discografica Teatro del Sole. Nel 1990, insieme ad altri musicisti, dà vita all’Associazione Cielozero che, sotto la sua direzione artistica, ha svolto una intensa attività progettuale e editoriale di ampio respiro diventando punto di riferimento per quanti in Sicilia hanno operato in questo settore.

Considerato autore fertile e innovativo, Francesco Giunta pubblica nel 1991 Li varchi a' mari, suo primo lavoro discografico considerato un vero e proprio atto di nascita di un nuovo modo di cantare in siciliano, al quale seguono Per terre assi lontane nel '92, suite che intreccia i temi del viaggio sia di Colombo che degli emigranti siciliani verso l'America, e Porta Felice nel '94, cantata corale dedicata alla città di Palermo.

Ancora suoi testi e musica di Storia di Laura e Ludovico, rappresentata nel '95-96, sensibile rilettura delle vicende legate alla più conosciuta storia del patrimonio tradizionale siciliano: la storia della Baronessa di Carini. Il suo quarto lavoro discografico (E semu ccà del '97) ha aperto un ulteriore filone per la canzone d'autore in siciliano, sempre alla ricerca di nuovi temi e nuove sonorità secondo una linea di sviluppo decisamente proiettata in avanti ma in sintonia con la radice musicale tradizionale. 

Dalla fine degli anni '90 in poi si dedica interamente allo sviluppo e alla diffusione di Teatro del Sole il cui catalogo discografico comprende oltre 60 titoli. Spiccano tra questi 10 pubblicazioni interamente dedicate al repertorio e alla voce di Rosa Balistreri e tra questi i quattro capolavori che la grande artista siciliana registro per la collana Folk del Fonit Cetra e due raccolte di inediti. Con “Rari e inediti” del 1997 vedono la luce per la prima volta due perle del repertorio di Rosa che negli anni successivi diventeranno tra i brani maggiormente ripresi e interpretati da altri artisti: Rosa canta e cunta, un brano estremamente autobiografico, e la struggente Quannu moru, unanimemente considerato il testamento artistico e umano della grande Balistreri.

Teatro del Sole è stata per un lungo periodo preciso punto di riferimento per la musica che nasce in Sicilia e nell'Italia meridionale aprendosi ad altre regioni (Calabria, Basilicata, Sardegna) e alle altre musiche. A riguardo va segnalata la pubblicazione nel 2002 di De sa terra a su xelu, suite scritta e diretta dal Maestro Ennio Morricone e realizzata con la sua orchestra (la Sinfonietta). Il momento centrale di questa straordinaria e originale partitura è l'Ave Maria tradizionale in lingua sarda cantata da Clara Murtas.

Tra i titoli curati da Francesco Giunta per Teatro del Sole di particolare interesse i primi due CD di Francesco Buzzurro (Latinus. 1999 e Freely, 2001), Operaio di sogni (1998) di Alessandro Quasimodo, attore e regista teatrale figlio del premio Nobel modicano che in questo lavoro propone una biografia poetica del padre, 23 Maggio, in memoria di Falcone e Borsellino (1998) uscito in allegato ad Avvenimenti, e le collane I luoghi e la memoria e Radici sonore.

Tra le iniziative che negli ultimi anni hanno coinvolto Francesco Giunta vanno considerate la collaborazione all’ideazione e alla realizzazione:
– delle prime due edizioni della Rassegna “Vucciria – sonorità popolari contemporanee” (nel 2006 e nel 2007);
– dell’ampio progetto “Buon compleanno, Rosa” che nel corso del 2007 ha visto la realizzazione di una serie di appuntamenti ed iniziative dedicate a Rosa Balistreri tra cui la pubblicazione di un CD di inediti dell’artista licatese, un concerto di omeggio con l’intervento di Lucilla Galeazzi, Fausta Vetere e Clara Murtas, la produzione e la diffusione con il Giornale di Sicilia del CD “Omaggio a Rosa Balistreri” che ha visto la partecipazione di oltre 50 musicisti siciliani;
– del concerto-tributo “Parole in gennaio” dedicato a Fabrizio De Andrè, realizzato ad ottobre 2007 presso il Teatro Politeama, che costituisce una delle pochissime iniziative dedicate all’artista genovese che hanno ricevuto il Patrocinio ufficiale della “Fondazione De Andrè”.

Il 2011 sarà l’anno della ripresa dell’attività concertistica di Francesco Giunta con un progetto ideato e prodotto da Alfredo Lo Faro. Tra le iniziative la ripubblicazione nel 20° anniversario della sua uscita del primo lavoro di Francesco Giunta (Li varchi a’ mari, 1991) reinterpretato e arrangiato in chiave sinfonica per una orchestra di trenta elementi.

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