Continuando il nostro viaggio alla ricerca di usi, modi e rimedi del vivere antico siciliano, oggi ci imbattiamo nella zucca gialla. Speriamo di esserne all’altezza e di rendere il giusto tributo ad un ortaggio così regale.

Essa è presente sul nostro territorio in svariate forme e colori.
Le varietà più diffuse sono la Marina di Chioggia (con la polpa arancione), la Grigia di Bologna (particolarmente adatta per confezionare le marmellate), la Mammouth (con la polpa gialla), Quintale (chiamata così per le sue dimensioni incredibilmente grandi) e, per finire, la zucca Turbante turco. Proprio a quest’ultima dovete dare un’occhiata perchè è troppo buffa. Link: wikipedia.

Nonostante la classificazione appena fatta, la zucca gialla presenta delle caratteristiche botaniche inconfondibili. Ci riferiamo al suo fusto rampicante, alle foglie a forma di cuore, ai fiori grandi grandi con 5 petali solitamente gialli, ai frutti tondi e di dimensioni gigantesche (se li paragoniamo agli altri frutti da giardino). I frutti inoltre presentano una caratteristica polpa di colore giallo o arancione, mentre l’esterno da più sul verde sporco, verde-grigio.

La semina si effettua tra aprile e maggio.

I frutti si raccolgono in autunno ed è possibile conservarli a lungo durante tutto il freddo inverno.

Chi volesse coltivarle deve stare attento ad alcuni parassiti e malattie da funghi:

Erysiphe cichoracearum e  Sphaerotheca fuliginea >> causano l’oidio;
Pseudoperonospora cubensis >> causa la peronospora;
Botrytis cinerea >> causa la muffa grigia;
Alternaria alternata >> causa il nerume;
Aphis gossypii >> parassita afide che minaccia spesso i raccolti provocando l’ingiallimento e il disseccamento delle foglie, l’avvizzimento dei fiori e ostacolando la crescita dei frutti.

La zucca gialla fa bene alla linea

Grazie alle sue 18 kcalorie per 100 grammi la zucca gialla fa bene alla linea. In 100 grammi di polpa troviamo 94,6 grammi di acqua, 3,5 grammi di carboidrati (zuccheri), solo lo 0,1 grammi di grassi e poco più di 1 grammi di proteine.

La zucca gialla si digerisce facilmente.
E’ ricca di caroteni e vitamina A (che fa bene alla vista ed al sistema immunitario, visto che ad oggi sono in atto studi per vagliare eventuali terapie contro cancro e hiv).
Al suo interno troviamo anche una buona quantità di minerali: fosforo, potassio e magnesio.
Non poteva mancare anche la vitamina C (ottimo antiossidante).
Sono presenti inoltre vitamine del gruppo B.

Tutto questo la rende un frutto ideale per chi voglia fare prevenzione contro l’insorgenza di tumori.

Rimedi popolari

Alla zucca gialla si attribuiscono proprietà calmanti. La si può usare come una sorta di camomilla alternativa.

C’è poi chi la usa ancora oggi per le sue fantastiche proprietà digestive, diuretiche e lassative.

All’interno dei semi di zucca è presente un amminoacido, la cucurbitina. Essa è capace di immobilizzare la tenia (il verme taglierino – scusate ma non saprei dirlo ne pronunciarlo in dialetto) ed espelle i parassiti intestinali.

Basta far bollire i semi in acqua per 15 minuti e ricavare un abbondante decotto. Una volta filtrato lo si beve. Ne si beve molto. Il verme solitario viene così immobilizzato, si stacca dalle pareti intestinali ed è escreto con le feci (meglio non guardarle. Tirate subito lo sciacquone!).

E che dire delle fantastiche maschere fatte in casa per idratare la pelle o lenire le scottature estive (in questo caso si usa di più la buccia)?
Con un mattarello si crea una poltiglia da mettere direttamente sulla pelle. Volendo si può aggiungere anche dell’olio d’oliva, ma va bene anche usarla “tout court” (a sola).

Ricette a base di zucca

Frittata di fiori di zucca

Cucuzzata

Nota: se avete ricette da suggerire o rimedi ed usi alternativi della zucca, scatenatevi con i commenti. Anzi se fate un video ve lo pubblichiamo pure 😛
Forza! Chi raccoglie la sfida?

Autore | Viola Dante, Immagine | pixabay.com/it

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