Mancano le palestre in alcune scuole della Sicilia; l’Isola detiene infatti il record di bambini obesi. Un risultato che va a contraddire lo studio del C.O.N.I.dello scorso novembre.
Sono 24 milioni i sedentari italiani, mentre per l’indagine “Gli italiani, lo sport e i valori sociali”, l’80% di noi pratica o ha praticato in vita almeno una volta uno sport. La ricerca, portata avanti dallo Studio Ghiretti e sovvenzionata dal C.O.N.I. in collaborazione con l’Assessorato qualità della vita, sport e benessere della città di Roma, il Gruppo Sportivo Fiamme Gialle, CSI e CIP, ha l’obiettivo di rendere noto il rapporto degli italiani con lo sport, sia come fenomeno salutistico che come pratica di aggregazione sociale.
Presentata al Foro Italico di Roma, l’analisi ha stabilito dunque che non siamo affatto pigri: più della metà degli italiani, ovvero il 54%, svolge un’attività motoria per più ore alla settimana, il 38% pratica un vero e proprio sport, e lo fa con continuità, con un sostanziale equilibrio tra donne e uomini. I risultati quindi sono quantomeno migliorabili.
Ormai sono molti i medici che raccomandano di camminare a passo sostenuto per almeno mezz’ora al giorno: obiettivo? Riattivare la circolazione e il metabolismo, oltre che mantenerei nostri muscoli attivi e scoraggiare dunque, l’accumulo del grasso.
E un’attività fisica regolare val bene anche a chi ha subìto un infarto, ovviamente con tutte le doverose precauzioni del caso.
Sono molte le iniziative attivate in Italia per promuovere la pratica sportiva.Renzi, nel suo progetto della “Buona Scuola” ha deciso di inserire l’educazione fisica come obbligatoria, sin dalla tenera età; a Palermo la preside della “Duca degli Abruzzi”, si sia ingegnando per lanciare un concorso pubblicoche consenta alla sua scuola di avere una palestra: “faremo un bando per affidare la ristrutturazione ai privati”.
Lo studio sovvenzionato dal C.O.N.I. ha anche stabilito come siano in molti a preferire lo sport nelle strutture a pagamento (il 48%) anziché all’aria aperta (33%), che si dovrebbe essere facilitati a godere durante la bella stagione, nei giorni di festa oppure durante le famose “domeniche a piedi”, soprattutto nelle regioni dove il sole è presente molto spesso durante l’anno. 
01Sono infatti molti i medici ed esperti che consiglino come un parco sia molto meglio di una palestra, soprattutto per i giovani: innanzitutto perché l’aria fresca stimola le difese immunitarie e favorisce meglio lo scambio gassoso; inoltre, tramite l’antico rapporto con la natura, l’Uomo riscopre un senso di libertà che lo calma e lo rilassa.
Il sole inoltre, ha un effetto positivo sul nostro umore, tenendo lontane da noi patologie come la depressione, l’ansia e lo stress, ma non solo: il sole fa bene anche alla nostra pelle o meglio, al nostro fisico. È infatti grazie al sole che assorbiamo vitamina D, utile per la vita di muscoli e ossa.
Purtroppo, sono ancora molte le aree verdi urbane che a Palermo mancano dei giochi per bambini; un esempio sono le aree di Villa Trabia e Villa Sperlinga, per cui il Comune ha da poco stanziato ben 150mila euro per il loro ripristino.