Il San Domenico Palace di Taormina entra nella classifica The 50 Best Hotels 2026. Non che ne avesse bisogno per farsi conoscere: tra le terrazze affacciate sull’Etna diventate set della seconda stagione di The White Lotus e la gestione Four Seasons, l’hotel è già un nome noto a livello internazionale. Da oggi, però, porta a casa anche un posto ufficiale tra le 50 strutture alberghiere più votate al mondo: precisamente il numero 50.
Il San Domenico Palace nasce da un convento domenicano del XIV secolo, arroccato su un promontorio che domina la costa ionica, con l’Etna come sfondo. Dal 2021 è gestito da Four Seasons, che ne ha conservato l’impianto storico – chiostri, giardini mediterranei, architetture d’epoca – trasformandolo in un indirizzo di lusso contemporaneo. Nella classifica 2026 è l’unico hotel siciliano presente, ed è alla sua prima apparizione in questo ranking, accanto a nomi come Rosewood Hong Kong, al primo posto, e Passalacqua, sul Lago di Como.
L’Italia in classifica, da Como a Taormina
Il San Domenico Palace non è l’unico hotel italiano nella lista. Il Paese piazza 6 strutture su 50, pari merito con la Francia come nazione più rappresentata d’Europa. Il primo hotel europeo in classifica è Passalacqua (No.5), che si aggiudica anche il titolo di miglior hotel d’Europa e il Best Boutique Hotel Award per il terzo anno consecutivo. Seguono Four Seasons Firenze (No.12), Casa Maria Luigia a Modena (No.18, nuova entrata e vincitrice del Lavazza Highest New Entry Award), Bulgari Roma (No.32) e Portrait Milano (No.39), anch’esso alla sua prima apparizione in classifica, proprio come il San Domenico Palace.
Asia, Medio Oriente e il resto del mondo
L’Asia resta un hub fondamentale per l’ospitalità di lusso con 18 hotel in classifica. Oltre al podio bangkokese, figurano Mandarin Oriental Qianmen a Pechino (No.7), Upper House Hong Kong (No.8), Mandarin Oriental Bangkok (No.10) e la nuova entrata Aman Nai Lert, sempre a Bangkok (No.48). Il Giappone conta quattro strutture: Aman Tokyo (No.11), Bulgari Tokyo (No.24), Patina Osaka (No.33, Nikka Best New Hotel Award) e Park Hyatt Kyoto (No.37). Completano il quadro asiatico Raffles Singapore (No.17), The Taj Mahal Palace di Mumbai (No.30, +8 posizioni), Desa Potato Head a Bali (No.21), Nihi Sumba (No.35) e The Peninsula Hong Kong (No.46).
In Medio Oriente, oltre ad Atlantis The Royal, si distingue Jumeirah Marsa Al Arab a Dubai (No.15, +5 posizioni), mentre The Peninsula Istanbul (No.31) segna l’ingresso della Turchia in classifica.
Il Nord America conta sei strutture, quattro delle quali messicane: Chablé Yucatán (No.9, miglior hotel del continente e Bombay Sapphire Eco Hotel Award), One&Only Mandarina (No.23), Las Ventanas al Paraíso (No.25, WhistlePig Highest Climber Award) e Maroma (No.47). Gli Stati Uniti debuttano con San Ysidro Ranch a Santa Barbara (No.22) e Amangiri (No.45). In Sud America, Rosewood São Paulo (No.6) guadagna 18 posizioni e conquista il titolo di miglior hotel del continente, mentre Copacabana Palace a Rio de Janeiro si piazza al No.29.
L’Africa è rappresentata da Royal Mansour a Marrakech (No.26, miglior hotel del continente) e da Mount Nelson a Città del Capo (No.34), che torna in classifica. L’Oceania ha un solo ambasciatore, ma di peso: Capella Sydney (No.16), incoronato miglior hotel del continente.
Tornando in Europa, Parigi porta in classifica quattro strutture: Hôtel de Crillon (No.14, +9 posizioni), Le Bristol (No.19), Cheval Blanc Paris (No.20) e la nuova entrata Plaza Athénée (No.41). Nel resto della Francia, Hôtel du Couvent a Nizza (No.38) vince il Johnnie Walker Art of Design Award, mentre Hôtel du Cap-Eden-Roc (No.44) rientra in classifica. Il Regno Unito schiera Claridge’s (No.13), Raffles London at The OWO (No.28), The Connaught (No.49) ed Estelle Manor (No.43, +4 posizioni). Chiudono il quadro europeo Four Seasons Astir Palace ad Atene (No.27), Badrutt’s Palace a St. Moritz (No.36, SeiBellissimi Art of Hospitality Award), Hôtel de Paris Monte-Carlo (No.40) e Hotel Sacher Vienna (No.42).
Tutti i premi speciali dell’edizione 2026
Oltre ai titoli continentali, sono stati assegnati anche riconoscimenti speciali:
Nikka Best New Hotel Award a Patina Osaka; SevenRooms Icon Award a James McBride, cofondatore di Nihi Hotels; Bombay Sapphire Eco Hotel Award a Chablé Yucatán; American Express Travel One to Watch Award a The Fifth Avenue Hotel di New York; Best Beach Hotel Award ad Atlantis The Royal; SeiBellissimi Art of Hospitality Award a Badrutt’s Palace; Best Boutique Hotel Award a Passalacqua; Ferrari Trento Most Admired Hotel Group Award al gruppo Rosewood; WhistlePig Highest Climber Award a Las Ventanas al Paraíso; Lavazza Highest New Entry Award a Casa Maria Luigia; Johnnie Walker Art of Design Award a Hôtel du Couvent.

Chi guida la classifica mondiale
Il primo posto assoluto va a Rosewood Hong Kong, che si conferma numero uno al mondo per il secondo anno consecutivo. Seguono Capella Bangkok (No.2), Four Seasons Bangkok at Chao Phraya River (No.3) e Atlantis The Royal a Dubai (No.4). L’Europa, con 21 hotel su 50, è il continente più rappresentato della classifica 2026, davanti ad Asia (18) e Nord America (6).
La classifica completa: i 50 migliori hotel del mondo 2026
- Rosewood Hong Kong – Hong Kong
- Capella Bangkok – Bangkok
- Four Seasons Bangkok at Chao Phraya River – Bangkok
- Atlantis The Royal – Dubai
- Passalacqua – Lago di Como
- Rosewood São Paulo – San Paolo
- Mandarin Oriental Qianmen – Pechino
- Upper House Hong Kong – Hong Kong
- Chablé Yucatán – Chocholá
- Mandarin Oriental Bangkok – Bangkok
- Aman Tokyo – Tokyo
- Four Seasons Firenze – Firenze
- Claridge’s – Londra
- Hôtel de Crillon – Parigi
- Jumeirah Marsa Al Arab – Dubai
- Capella Sydney – Sydney
- Raffles Singapore – Singapore
- Casa Maria Luigia – Modena
- Le Bristol – Parigi
- Cheval Blanc Paris – Parigi
- Desa Potato Head – Bali
- San Ysidro Ranch – Santa Barbara
- One&Only Mandarina – Riviera Nayarit
- Bulgari Tokyo – Tokyo
- Las Ventanas al Paraíso – Los Cabos
- Royal Mansour – Marrakech
- Four Seasons Astir Palace – Atene
- Raffles London at The OWO – Londra
- Copacabana Palace – Rio de Janeiro
- The Taj Mahal Palace – Mumbai
- The Peninsula Istanbul – Istanbul
- Bulgari Roma – Roma
- Patina Osaka – Osaka
- Mount Nelson – Città del Capo
- Nihi Sumba – Isola di Sumba
- Badrutt’s Palace – St. Moritz
- Park Hyatt Kyoto – Kyoto
- Hôtel du Couvent – Nizza
- Portrait Milano – Milano
- Hôtel de Paris Monte-Carlo – Monaco
- Plaza Athénée – Parigi
- Hotel Sacher Vienna – Vienna
- Estelle Manor – Witney
- Hôtel du Cap-Eden-Roc – Antibes
- Amangiri – Canyon Point
- The Peninsula Hong Kong – Hong Kong
- Maroma – Riviera Maya
- Aman Nai Lert – Bangkok
- The Connaught – Londra
- San Domenico Palace – Taormina
Un convento trecentesco affacciato sull’Etna, già passato dagli schermi di The White Lotus: il San Domenico Palace aggiunge alla sua storia un’altra riga, quella di unico hotel siciliano tra i 50 migliori del mondo 2026.
