PALERMO – Accoltellò la ex lasciandola in fin di vita, e adesso la pena gli è stata ridotta. La terza sezione della corte d'appello ha ridotto la da 16 a 12 anni e mezzo la condanna inflitta in primo grado a Giuseppe Casale, il barista che accoltellò l'ex fidanzata Rosalba Gucciardi, mentre erano insieme in auto in via Marchese di Villabianca, nell'aprile 2014.

Dopo il "quasi" omicidio, Casale vagò per alcune ore prima di essere arrestato dalla polizia e di ammettere confusamente di aver "graffiato" la vittima. All'uomo, difeso dall'avvocato Mario Caputo, è stata ridotta la pena inflitta per la recidiva in relazione all'accusa di stalking. Casale, sposato e separato, avrebbe tormentato per diverso tempo la vittima minacciandola di rendere noti dei dettagli della sua vita privata.

Il 4 aprile 2014 Rosalba Gucciardi si presentò in questura per presentare una denuncia contro l'ex fidanzato. Aveva raccontato agli agenti che l'ex, con cui aveva avuto una relazione di sei mesi, la tormentava, non senza minacce, affinché tornasse con lui.


Fonte: LiveSicilia