accorintiIn proporzione è Renato Accorinti, primo cittadino di Messina, il sindaco “del cambiamento” più apprezzato in Italia. Il professore di educazione fisica, che ha vinto le ultime elezioni cittadine, è infatti appoggiato dal 54% degli intervistati dall’Istituto Piepoli, per una ricerca dal titolo ”Gradimento nei confronti dei Sindaci di alcune grandi Città“. Il sondaggio ha riguardato sei grandi città: Torino, Milano, Roma, Napoli, Palermo e, appunto, Messina.

124749566-a3d1d074-f327-43df-a51c-442dd37ab957Tanti i settori ai quali, ai seicento intervistati, è stato chiesto di dare un’opinione, positiva o negativa. Iniziative culturali, servizi ai cittadini (sanità, asili, scuole), turismo, sicurezza dei cittadini, ambiente e vivibilità della città, sostegno ai cittadini bisognosi, viabilità (inclusi parcheggi e trasporti), sostegno al commercio e all’economia cittadina. I messinesi hanno fiducia in Accorinti? Il 54% ha, come detto, risposto di sì. E il 41% ha giudicato fin qui positiva la sua azione politica.

125124955-55cf518b-e064-45be-b54e-b72c4abdc559Sui singoli settori, apprezzata la cultura (43% di giudizi positivi), ma probabilmente sarebbe stato più opportuno proporre questa domanda dopo la Notte Antonelliana. Gli altri sindaci comunque vanno meglio: Pisapia (Milano) e Fassino(Torino) hanno il 65% dei consensi in questo settore. Bene per Accorinti anche la sicurezza dei cittadini, che ottiene un 37% di giudizi positivi, alle spalle solo di Fassino (42%). Buoni risultati anche per i settori viabilità e sostegno ai cittadini (34% e 33% dei consensi), con il primo cittadino di Messina che è superato solo da Giuliano Pisapia.

messinaCi sono però delle note dolenti. Come a Roma, Napoli e Palermo, è molto bassa la percentuale di chi apprezza i servizi ai cittadini (26%), specie se a confronto con le due città del Nord: Fassino ha il 39%, Pisapia addirittura il 57% dei consensi in questo settore. Male per Accorinti anche il turismo, che di Messina dovrebbe essere uno dei punti forti. Solo il 23% degli intervistati ha gradito le azioni intraprese per l’accoglienza dei viaggiatori. E va male anche (20%), ma è un trend che coinvolge tutte le sei città sotto esame, il sostegno al commercio e all’economia. E in momenti come questi è difficile poter sostenere altrimenti.

Per la cronaca, la maglia nera in questa piccola gara, è “conquistata” da Luigi De Magistris, sindaco di Napoli. Per lui solo il 25% dei consensi da parte dei suoi concittadini, con percentuali bassissime per quanto riguarda sostegno a cittadini e commercio e viabilità. Insomma Accorinti, nonostante corsi e ricorsi, che ad ogni passo minano il corso della sua amministrazione, va avanti per la sua strada. E in fondo i messinesi sembrano apprezzare questo – tentativo – di cambiamento. A Messina c’è tanto, forse troppo da fare, per un uomo solo che non ha neanche la maggioranza in consiglio comunale. La città ha comunque davvero bisogno di un cambiamento. Forse Accorinti – e chi lo appoggia – non riuscirà a compierlo come spera e immagina. Ma, come si suol dire, almeno ci si prova. 

Dario Lo Cascio