Nel corso di controlli a contrasto dell'esportazione illegale di valuta all'estero, è stata fermata all'aeroporto di Catania Fontanarossa una cittadina cinese con oltre 90.000 euro in contanti nascosti all'interno di vari involucri di plastica. La donna stava per imbarcarsi sul volo che, con scalo a Roma Fiumicino, l'avrebbe condotta nel suo paese d'origine. 

Inizialmente ha dichiarato di trasportare solamente 12.000 euro, ma il suo atteggiamento frettoloso ed evasivo ha insospettito i finanzieri, che l'hanno condotta nei propri uffici. Qui, in seguito ad un accurato esame del suo bagaglio a mano, sono stati individuati oltre 90.000 euro in contanti. 

La passeggera non è stata in grado di esibire la prescritta dichiarazione valutaria e si è resa quindi responsabile della violazione di natura amministrativa per aver tentato l'esportazione di valuta contante oltre i limiti consentiti, che prevede o l'oblazione della sanzione o il sequestro fino ad un massimo del 50% della somma eccedente.

Alla donna sono stati sequestrati 40.000 euro. La cittadina cinese, in seguito ad indagini, è risultata titolare di un'attività commerciale nel settore della pelletteria, con un volume d'affari inferiore all'importo che ha tentato di esportare. Sono in corso approfondimenti per individuarne la provenienza.