L'ex non paga il mantenimento? Dal 1° gennaio ci pensa lo Stato

Sta facendo molto discutere la nuova normativa in fatto di mantenimento. Dal 1° gennaio, se l'ex non paga, lo farà lo Stato Italiano. 

La novità è descritta in uno degli ultimi emendamenti approvati durante la folle corsa alla Legge di Stabilità 2016 e prevede l'istituzione di un fondo di solidarietà per i coniugi in stato di bisogno.

La legge affonda le sue radici nell'assunto secondo il quale, in un momento di assoluta crisi nazionale, è fattibile pensare che il coniuge non sia in grado di supportare il mantenimento dell'ex compagno/a.

L’emendamento promosso della deputata del Pd Gea Schirò prevede quindi che il coniuge separato – se in stato di bisogno (e verificato l'esistenza di un assegno di mantenimento) – possa presentare al Tribunale la domanda per ottenere dallo Stato il pagamento, in tutto o in parte, delle somme dovute e non percepite.

Se, entro 30 giorni, il Tribunale approva la richiesta, la trasmette al ministero della Giustizia, che determina le modalità di erogazione degli importi.