PALERMOViolenta rapina a bordo di un bus della linea 603 a Palermo. Arrestati tre giovanissimi extracomunitari, finiti in manette nella giornata di sabato. Intorno alle ore ore 20 ai carabinieri è arrivata la segnalazione di una rissa a bordo del mezzo che stava transitando sul lungomare Cristoforo Colombo, in direzione Vergine Maria. I militari hanno trovato i tre giovani che si accanivano su un 26enne palermitano. "In due tenevano le braccia delle vittima, mentre il terzo prendeva a pugni in faccia il malcapitato", hanno spiegato i carabinieri. "Aveva il viso tumefatto e sanguinante".

Secondo quanto ricostruito, gli aggressori gli avrebbero scippato dal braccio due braccialetti d'argento, il giovane ha reagito ed è quindi partita la violenza reazione. L'autista ha lanciato l'allarme e bloccato l'autobus. I tre aggressori sono stati identificati: sono scattate le manette per B.E.B., tunisino di 18 anni, R.M, egiziano di 18 anni, e M.K., tunisino di 15 anni. La vittima ha riportato la frattura dell'osso nasale e seno mascellare: ha una prognosi di 30 giorni.

Per i tre extracomunitari è scattato l'arresto per rapina aggravata e interruzione di pubblico servizio. Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ha disposto che il Comune si costituisca parte civile nel procedimento a carico dell'unico maggiorenne del gruppo dei tre aggressori. Il primo cittadino ha anche espresso i suoi ringraziamenti alle forze dell'ordine, intervenute con prontezza.