01Che la Sicilia sia una sorta di terra di mezzo tra legalità e abbandono totale al malaffare mi era già chiaro. Non sempre è facile relazionarsi. Non sempre è sicuro offrire il caffè ad un vicino.
Se poi, persino la società per bene (un medico dovrebbe essere il top della moralità, ndr) si finge sorda, come faccio a non farmi prendere dalla disperazione?

Come può non essere chiaro a tutti che espedienti truffaldini come il dichiararsi falso invalido si ritorcano contro tutta la comunità. A questo punto ci sarebbe da abolire totalmente il welfare state e lasciare più libertà al singolo di lottare contro gli squali della società contando solo sulle sue forze.

 

Nel frattempo non mi resta che diffondere la seguente notizia: dal 2009 al 2013 si è svolta una imponente campagna di controlli da parte dell'INPS che ha interessato oltre 850.000 persone titolari di pensione o indennità di accompagnamento, sono stati quindi controllati circa un terzo degli interessati. Di queste ne sono state revocate, per mancata conferma dei requisiti sanitari o assenza a visita medico legale, 67.225. Il che corrisponde al 7,9 per cento delle verifiche.

L'ultima bastonata è caduta su 19 siciliani di cui 10 sono medici.
Per 6 di loro è stata disposta la custodia in carcere, per 8 i domiciliari e a 5 indagati è stato imposto l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

 

Che altro aggiungere?
In totale gli indagati sono un centinaio.
Avrei tanto voluto potervi dire i nomi, ma non li ho trovati.
E pensare che probabilmente anche loro denigrano la classe politica …

 

Autore | Viola Dante » seguimi su facebook ♥