Litiga con la moglie, finge di essere stato accoltellato. Dalla chiamata giunta ieri pomeriggio al 113, sembrava fosse in corso un tentato omicidio: «Aiuto – ha detto la voce all'altro capo del telefono – mia moglie mi ha accoltellato alla schiena. Perdo sangue, sento freddo e sono stanco. Per favore aiutatemi. Lei è scappata, io sto per morire». Si sono mobilitate ben 10 unità, ma alla fine si è scoperto che era tutta una messa in scena: il marito temeva una reazione del cognato dopo un litigio tra coniugi.

L'uomo, un 44enne di Vittoria, è stato denunciato per simulazione di reato e procurato allarme ed è anche accusato di calunnia, poiché aveva riferito di essere stato accoltellato alla schiena dalla moglie e di perdere molto sangue. La donna è rimasta di sasso all'arrivo degli agenti, che sono arrivati mentre raccoglieva i cocci dei vetri di una finestra, frantumata dal marito con un pugno. Il marito temeva che il fratello della consorte intervenisse in sua difesa, ha telefonato alla polizia inventandosi un'aggressione. Sul posto è anche arrivata un'ambulanza del 118, per trasportare in ospedale il ferito che, di fatto, aveva solo una leggera ferita alla mano.