Sabato 23 marzo prossimo, a cominciare dalle ore 16.00, al “Centro Culturale San Domenico” di Canicattì si svolgerà l’evento “Vivere l’Arte”, organizzato dalle Associazioni Culturali “La Compagnia del Tempo Relativo” e “Athena”, dal “Lions Club Canicattì Castel Bonanno” e dall’“Euroform – Scuola professionale dei mestieri”.

 Il titolo, “Vivere l’Arte”, è stato scelto per dare l’idea della dimensione artistica e culturale dell’evento. L’arte come educazione alla bellezza, come spazio di crescita interiore, sia dell’artista che dello stesso fruitore dell’opera d’arte, frutto della creatività e dell’ingegno umano. “La bellezza salverà il mondo” faceva dire ad un suo personaggio Fedor Dostoevski. L’individuo abituato alla bellezza, infatti, difficilmente distrugge, poiché l’anima affinata da essa concepisce il creare, l’ordinare, il foggiare, il plasmare anche la propria esistenza. Oggi più che mai è necessario che l’Arte si riappropri del proprio ruolo sociale di aggregazione ma anche di ribellione.

 Nello spazio espositivo del Centro ci sarà una Collettiva di pittura degli allievi della scuola Salviniana del Comitato dell’associazione Athena.

 Dopo i saluti iniziali si susseguiranno due incontri tenuti da professionisti esperti. Un tema è sull’importanza dell’arte nei percorsi didattici e disciplinari delle scuole come ausilio al disagio giovanile; l’altro è il cibo come vita e sull’importanza di una sana alimentazione. Poi si terrà una breve presentazione di libri di cucina siciliana della “Doha arredi” di Caltanissetta, la quale fornirà anche alcune suppellettili per abbellire il contesto, a proposito di bellezza.

 Successivamente ci sarà un food corner con degustazioni di prodotti tipici locali realizzato dagli allievi della scuola Euroform, accompagnati da vini locali dell’azienda vitivinicola Cummo.

 Chiuderà l’evento l’esibizione di un recital di poesie della Beat Generation dal titolo “Reading & more”, realizzato dai giovani attori de “La Compagnia del tempo relativo”, con sottofondo musicale di musica Jazz.

    

 Angelo Lo Verme