Nel 2008, un geometra siciliano, tale Giuseppe Marino, dotato di una forte passione per la genetica botanica, ha realizzato tramite un innesto naturale e privo di OGM, il primo albero di melanzane. A distanza di qualche anno ha anche aggunto allo stesso albero, i pomodori, creando all'unisono, il primo albero di melanzane e pomodoro.Oltre a questi innesti,  tanti altri recano la firma del "geometra botanico" che per passione si cimenta in numerosi esperimenti.

L'idea alla base dell'albero di melanzane è molto vincente:

Basta prendere una pianta molto resistente alle condizioni climatiche così come alle malattie, precisamente la "Solanum torvum" e innestare melanzane nostrane, oppure, come ha fatto il geometra siciliano, innestare melanzane italiane e tunisine. 

Il risultato è un albero che, con continuità ed abbondanza, produce frutti per certi versi anche migliori, rispetto a quelle prodotti dalle piante di melanzane e di pomodoro. Le proprietà organolettiche dell'albero di melanzane, sono a bocca del geometra Marino, un vero e prorpria toccasana. La notizia ha fatto molto scalpore fra i curiosi e fra gli invidiosi, ma anche i media e i telegiornali parlarono, a suo tempo, di questa utile innovazione genetica, che potrebbe essere sfruttata come fonte di guadagno nel sud e più in generale per sfamare anche quelle parti del mondo, che ancora oggi muoiono di fame.

Del perché si sente parlare poco dell'albero di melanzane, non è dato saperlo. Proprio per questo, e visto che l'innovazione, reca la firma di un siciliano, oggi abbiamo voluto parlarne. Voi cosa ne pensate?