Associazioni volontariato

In un’Italia di cui spesso ci lamentiamo e di cui certo non andiamo fieri è ancora possibile trovare realtà, come quelle afferenti al mondo dell’associazionismo, che sono ancora in grado di regalarci quella fiducia indispensabile a sperare che le cose, innanzitutto attraverso la collaborazione tra simili (che è poi il principio fondante dello stesso associazionismo) possano un giorno migliorare, fino a darci un domani più luminoso di quello che oggi riusciamo a immaginare.

Un settore, quello dell’associazionismo, in cui il volontariato rappresenta il filone principale secondo il quale si stanno sviluppando sempre nuove realtà, molte delle quali vanno sotto la nomenclatura di Onlus.

Si tratta di associazioni a cui la legge riconosce una dimensione giuridica fatta di limitazioni da una parte, e di vantaggi dall’altra, e che si sostengono prevalentemente attraverso le donazioni ed attività di autofinanziamento, come la vendita di prodotti tipici o la produzione di regali solidali; ne è un esempio l'Associazione Lega del Filo d'Oro che da la possibilità di aiutare e sostenere i sordociechi anche tramite scelte semplici e consapevoli, come l'acquisto di bomboniere di beneficienza per il proprio matrimonio o per altre cerimonie in genere.

Anche il tessuto sociale siciliano è ricco di realtà di questo tipo. Tra le principali associazioni di respiro regionale operanti nel campo del volontariato ci sono l'Anffas Sicilia, con sede a Siracusa, da anni attiva nel supporto a famiglie e persone con disabilità fisiche e psicologiche. 

Il caso dell’Anfass Sicilia è quello di una dislocazione regionale di un’associazione di volontariato nazionale; ma esistono al contempo realtà dell’associazionismo completamente autoctone nel tessuto sociale siciliano.

È questo ad esempio il caso dell’Associazione A.R.E.S.S. Fabiola; si tratta di una Onlus fondata nel '97 e che si occupa del recupero di situazioni di disagio giovanile quanto piuttosto di deficit legati a veri e propri handicap; il tutto tramite la rieducazione equestre.

Una sorta di pet therapy in cui dei cavalli addestrati nel centro di Termini Imerese diventano dottori e psicologi, contribuendo alla ricostruzione fisica e psicologica delle persone che accedono ai servizi della Onlus.