Preoccupante allarme dal presidente dell'Anmco (Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri) Michele Gulizia: sempre più spesso, negli ospedali si sceglie di comprare apparecchi per gli elettrocardiogrammi di bassa qualità, magari di importazione cinese, al fine di risparmiare, a scapito di una corretta diagnosi. Gulizia, nel corso del 47esimo Congresso Nazionale, ha fatto luce su questo fenomeno che riguarda gli apparecchi Ecg low cost, che non rispettano realmente le caratteristiche minime, indispensabili per una diagnosi di qualità.

"Purtroppo – spiega Gulizia –  da qualche anno troppe cineserie e apparecchi di fabbricazione orientale non rispettano di fatto le norme volute dalle linee guida, perchè hanno dei filtri che permettono di ottenere delle bellissime tracce ma che ci fanno perdere quelle raffinate diagnosi che si fanno elencando e raffinando la nostra diagnosi su alterazione microscopiche che possono sfuggire con filtri troppo esasperati e che permettono di capire se un paziente ha le caratteristiche per andare incontro alla morte elettrica improvvisa per fare un infarto o uno scompenso cardiaco".