E' stato presentato ieri in conferenza stampa a Palazzo dei Normanni il disegno di legge di iniziativa popolare finalizzato all'introduzione del reddito contro la povertà assoluta. L'obiettivo è un aiuto economico destinato a 250.000 famiglie povere della Sicilia. Il ddl si compone di sette articoli e ha tra i firmatari un cartello trasversale di soggetti, tra i quali il centro Pio La Torre, i sindacati, Libera, Confindustria e la Caritas: è stato depositato giovedì scorso presso l'assessorato regionale alle Autonomie locali.

Il testo prevede di agganciare alla sottoscrizione di un progetto di inclusione sociale anche l'integrazione destinata a ciascun nucleo familiare, che sarà commisurata alla differenza tra il reddito disponibile (Isee) e la soglia di povertà assoluta, che viene calcolata dall'Istat. I beneficiari riceverebbero una carta acquisti da utilizzare per comprare beni e servizi di prima necessità, che sarebbero individuati con il regolamento attuativo, dopo che il ddl avrà avuto l'ok dell'Assemblea Regionale Siciliana.

«Chiediamo alla politica di fare la propria parte – ha detto il presidente del Centro Pio La Torre, Vito Lo Monaco – da lunedì cominceremo la raccolta delle firme. Pensiamo che questa forma di aiuto sia un modo per contrastare la criminalità organizzata che trova terreno fertile nella povertà».