1620507_724250390939512_426509103_nSolo qualche ora di tregua, ma sull’Italia è di nuovo allerta meteo per l’arrivo di un vero e proprio ciclone polare, il secondo dopo quello del weekend: le prime piogge e temporali stanno già interessando Liguria e Sardegna, ma nelle prossime ore si estenderanno a gran parte d’Italia. Questo nuovo affondo d’aria artica marittima, proveniente dal nord Atlantico, sarà più intenso rispetto a quello del fine settimana, almeno in termini di maltempo.
Come possiamo osservare dall’ultimo aggiornamento del satellite, il fronte temporalesco sta già avanzando provocando i primi fenomeni in Liguria e Sardegna. Il peggioramento entrerà nel vivo oggi pomeriggio e durerà fino a mercoledì 5 marzo. Saranno 48h di fenomeni estremi in modo particolare al nord/ovest, in Emilia Romagna, su Lazio e Campania dove stasera si verificheranno nubifragi con forti temporali sia a Roma che a Napoli, rovesci e altri fenomeni temporaleschi anche nella Sicilia occidentale, su Trapani e Palermo, in estensione a tutta l’isola e alla Calabria nel corso della notte e di domani mattina. Tra domani e mercoledì, poi, il maltempo si estenderà a gran parte del centro/sud. Le temperature continueranno ad essere basse, tipicamente invernali, con nevicate sui rilievi a quote medio/basse soprattutto al centro/nord e sull’Appennino ligure e tosco/emiliano, dove domani la neve cadrà copiosa dagli 800 metri in sù.
05Attenzione anche alle violente raffiche di vento che supereranno i 100km/h in molte località provocando danni e disagi in modo particolare tra Corsica, Sardegna, Lazio, Campania e Sicilia. Attenzione anche alle mareggiate che interesseranno anche l’alto Adriatico, oltre a tutto il medio/basso Tirreno, al mar di Sardegna e il Canale di Sicilia. Per monitorare la situazione in diretta potete scorrere le nostre news in tempo reale e le pagine del nowcasting: satelliti,situazionefulminazioniradar e webcam. Sulla nostra pagina di facebook trovate ulteriori aggiornamenti e potete interagire con la Redazione inviando foto, segnalazioni o qualsiasi tipo di riflessione. Se volete, scriveteci e inviateci le foto anche all’indirizzo di posta elettronica, redazione@meteoweb.it.

Peppe Caridi