avnpanel42-300x234Sono sempre più preoccupanti gli ultimi aggiornamenti meteo per i prossimi giorni: il fluso zonale Atlantico è in grande spolvero, come possiamo osservare dalle immagini satellitari odierne che testimoniano in modo estremamente didattico la continua zonalità del clima di questo periodo sull’Europa, un inarrestabile flusso oceanico che mantiene il freddo relegato nei settori più nord/orientali del continente. L’oceano continua a sfornare poderosi cicloni che si muovono verso l’Europa centro/occidentale, e almeno fino a metà mese il destino di Spagna, Francia, isole Britanniche e successivamente anche l’Italia è segnato dal passaggio di queste vere e proprie “bombe” di maltempo, simili a quelle già verificatesi nei giorni scorsi e negli ultimi mesi in cui si sono susseguite molte perturbazioni così violente.
Nelle prossime ore torneranno forti piogge e abbondanti nevicate in quota al centro/nord: l’ultimo avviso della protezione civile è molto chiaro. Ma a preoccupare è l’evoluzione per i prossimi giorni e soprattutto per l’inizio della prossima settimana quando, tra lunedì 10mercoledì 12 febbraio tutto il centro/nord potrebbe essere nuovamente colpito da una “bomba” d’acqua con nuove grandi nevicate sui rilievi e piogge eccezionali su coste, pianure e colline. Al sud, invece, nuove tempeste di vento e mareggiate con temperature decisamente miti, molto superiori rispetto alle medie del periodo e continuamente altalenanti tra picchi più freschi e vampate nord Africana con molta sabbia del Sahara sulle estreme regioni meridionali.

Peppe Caridi