0112-300x129Mentre la “Tempesta di Natale” di cui parliamo da molti giorni oggi inizierà a sferzare le isole Britanniche per poi spostarsi domani su Francia, Spagna e Portogallo prima di arrivare sull’Italia tra 25 e 26 dicembre, attenzione alla perturbazione Africana che da 3 giorni sta provocando piogge e temporali nel deserto del Sahara e in modo particolare in Algeria. La perturbazione, infatti, si sta muovendo verso nord/est e nelle prossime ore attraverserà la Tunisia per portarsi nel Canale di Sicilia, risalendo il Mediterraneo fino al mar Jonio entro domani sera.
Questo passaggio ciclonico provocherà forti piogge e temporali, dapprima in Tunisia, poi sul nord/ovest della Libia, nel Canale di Sicilia, su Malta e nel mar Jonio. Il sud Italia sarà colpito solo marginalmente dal maltempo più intenso, che rimarrà in mare aperto, ma queste perturbazioni sono imprevedibili e secondo gli ultimi aggiornamenti forti piogge e temporali potranno interessare la Sicilia sud/orientale e la Calabria jonica meridionale proprio nella giornata di domani, Vigilia di Natalemartedì 24 dicembre 2013. Attenzione, quindi, a possibili nubifragi su ragusano, siracusano, catanese, messinese e reggino. Eloquenti, a tal proposito, tutte le mappe che pubblichiamo a corredo dell’articolo.
Confermatissima, poi, l’evoluzione di maltempo estremo per i giorni successivi, con piogge torrenziali soprattutto al centro/nord (ma anche al sud tra 26 e 27 dicembre), venti impetuosi, mareggiate e abbondanti nevicate sui rilievi, in montagna. A lungo termine, poi, si intravedono continui “treni” di perturbazioni atlantiche sfilare da nord/ovest verso il Mediterraneo centrale, coinvolgendo in pieno l’Italia proprio a cavallo tra 2013 e 2014, com’è tipico di questo periodo dell’anno all’insegna del maltempo.