Allerta meteo per la Sicilia. Una profonda saccatura, centrata sulle regioni del Nord Europa, si estende fino al Mediterraneo centrale, interessando anche la nostra penisola, in particolar modo la Sardegna. La discesa di un asse della suddetta saccatura ha portato fenomeni, a prevalente carattere temporalesco, su gran parte del paese, concentrandosi maggiormente su Sicilia e Calabria meridionale.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

In nottata si sono verificate precipitazioni, a prevalente carattere di rovescio o temporale, sulla Sicilia, in particolare sui settori centro-orientali, e sulla Calabria, segnatamente i settori meridionali. I fenomeni sono stati accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento.

Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per la giornata di oggi, lunedì 25 giugno, allerta gialla sul Lazio, su gran parte di Sicilia, Sardegna, Calabria, Marche, Umbria, Abruzzo e nell’area salentina della Puglia. 
Permane inoltre l’allerta gialla per rischio idrogeologico localizzato sul Veneto, bacino dell’Alto Piave, a causa della frana della Busa del Cristo, nel comune di Perarolo di Cadore (Belluno), sulla quale è in corso un continuo e attento monitoraggio.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.