Il 41enne palermitano Antonio D’Amore ha conquistato un posto in finale agli Issnaf Awards. Si tratta di un prestigioso premio, destinato ai migliori cervelli italiani che vivono nel Nord America.

D’Amore vive da 10 anni a Pittsburgh. La sua ricerca sulle valvole cardiache adattabili al corpo umano potrebbe rivoluzionare la vita dei pazienti. Il siciliano ha lasciato la Sicilia, all’inizio, per andare a studiare a Londra.

Poi si è spostato negli States, dove ha portato avanti la sua ricerca e, parallelamente, è stato nominato responsabile di un programma per la Fondazione RiMed.

I premi, che godono dell’alto patronato del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, saranno assegnati all’Ambasciata italiana di Washington. Fondamentale, per lui il trasferimento negli Stati Uniti.

Antonio D’Amore, dalla Sicilia agli States

Il medico siciliano a Pittshburgh è diventato ricercatore e assistente professore nei dipartimenti di chirurgia e bioingegneria dell’Università. Qui ha sede uno dei maggiori centri per la medicina rigenerativa, una disciplina che si propone di riparare gli organi danneggiati, basandosi sulla capacità dell’organismo di autorigenerarsi.

Il progetto di Antonio D’Amore potrebbe cambiare in meglio la vita dei pazienti che oggi dipendono dai farmaci anticoagulanti. Da anni lavora su una tecnologia che permetta di creare una valvola cardiaca adattabile al corpo umano. Si tratta di un modo per superare il limite della attuali valvole meccaniche e delle bioprotesi. Queste, costruite con materiali tra cui metallo o tessuti derivati dagli animali, si deteriorano prematuramente.