Sei su Telegram? Ti piacciono le nostre notizie? Segui il canale di SiciliaFan! Iscriviti, cliccando qui!
UNISCITI

Un asteroide che porta il suo nome e una vita dedicata all’arte come strumento di trasformazione sociale. È il cuore di “Asteroide 20049 Antonio Presti”, il documentario prodotto da Rai Documentari che racconta il percorso umano e artistico di Antonio Presti, figura centrale della cultura contemporanea siciliana.

Nel 2024 l’International Astronomical Union ha dedicato a Presti un asteroide come riconoscimento per il suo impegno nella “politica della bellezza”, espressione che da decenni accompagna il suo lavoro tra arte, periferie e rigenerazione urbana.

Definito da alcuni un “profeta” e da altri un “folle”, Antonio Presti dagli anni Ottanta investe il proprio patrimonio personale in progetti artistici e culturali pensati come strumenti di crescita civile e spirituale.

Dalla Fiumara d’Arte a Librino

Il documentario ripercorre le tappe principali del suo percorso, a partire da Fiumara d’Arte, considerato il più grande parco di sculture di artisti internazionali d’Europa.

Accanto a Fiumara d’Arte, il racconto attraversa anche Atelier sul Mare, l’albergo-museo d’arte contemporanea creato da Presti, fino ad arrivare a MAGMA, il museo a cielo aperto realizzato nel quartiere di Librino, a Catania.

Proprio Librino rappresenta oggi il centro del suo impegno civile e culturale.

Attraverso numerosi interventi artistici costruiti insieme alla comunità, Antonio Presti ha trasformato un luogo spesso raccontato come periferia difficile in uno spazio di partecipazione collettiva e rinascita sociale.

Secondo la filosofia del mecenate siciliano, l’arte deve diventare strumento di educazione sentimentale, rigenerazione urbana e restituzione del senso del sogno alle nuove generazioni.

“Restituire il sogno del sognare”

Nel documentario, Antonio Presti spiega così il significato del progetto nato a Librino:

“Vorrei che venire a Librino non significasse solo venire a vedere il museo a cielo aperto, ma assumesse anche un valore civile e politico, dove il pubblico partecipa al progetto creativo con la sua presenza e la sua azione, riappropriandosi del territorio e restituendo economia. MAGMA rappresenta un processo sociale comunitario unico nel mondo che ha un valore educativo importante, sia civile che spirituale”.

L’obiettivo dichiarato è quello di trasformare un territorio segnato dal “mancamento” in un luogo capace di generare identità, partecipazione e consapevolezza.

Nel racconto emerge una visione dell’arte intesa non come semplice esperienza estetica, ma come responsabilità etica e strumento di connessione tra individuo e comunità.

Il documentario parte dall’Osservatorio Astrofisico di Isnello

“Asteroide 20049 Antonio Presti” andrà in onda martedì 19 maggio alle 15.25 su Rai 3 e successivamente sarà disponibile su RaiPlay.

Il documentario prende avvio dall’Osservatorio Astrofisico di Isnello, luogo dal quale viene osservato l’asteroide dedicato al mecenate siciliano. Da lì si sviluppa un viaggio dentro la filosofia di Antonio Presti, fondata sull’arte come dono e sulla capacità della bellezza di creare relazioni tra il particolare e l’universale.

La conclusione del documentario è affidata a una riflessione dello stesso Presti:

“Con lo stupore si inizia ed anche con lo stupore si termina… entro nel mondo dell’unità, dove una cosa, una creatura dice all’altra ‘questo sei tu’”.

Gli autori e la produzione

Il documentario è prodotto da Rai Documentari.

Il progetto è scritto da Fedora Sasso e Francesco Castellani, con la curatela di Giulietta Venneri e la regia della stessa Fedora Sasso.

Rai Documentari rappresenta la direzione di riferimento dell’azienda Rai per l’industria del documentario ed è guidata dal direttore Luigi Del Plavignano.