È stato sottoposto ad autopsia il feto di 27 settimane che è morto in seguito a un parto prematuro avvenuto in un'abitazione di Canicattì. Nella notte di domenica 26 febbraio una donna romena è arrivata al pronto soccorso dell'ospedale "Barone Lombardo" con il feto ancora legato con il cordone ombelicale, portandolo dentro un sacchetto. Il feto era già morto.

Il parto, stando anche ai riscontri dei carabinieri, sarebbe avvenuto in casa e sembrerebbe essersi trattato di una disgrazia, ma per avere più certezze sono stati disposti alcuni accertamenti. A disporre l'autopsia è stata la Procura della Repubblica di Agrigento: così dovrebbero emergere le cause della morte del piccolo e anche del parto prematuro.