In arrivo nuovi superfarmaci contro il colesterolo elevato: gli esperti americani della Food and Drug Administration (FDA) hanno dato il primo sì a un medicinale sperimentale della Sanofi, mentre un secondo via libera è atteso a breve per il prodotto a marchio Amgen della stessa rivoluzionaria categoria. Questi superfarmaci, a base di anticorpi monoclonali, promettono – qualora venissero approvati – di rivoluzionare il campo dei trattamenti preventivi per le malattie cardiovascolari, aggiungendo nuove armi alla lotta ai grassi di troppo nel sangue. Unico "neo" delle nuove terapie è l'elevato costo, che potrà oscillare tra gli 8.000 e i 12.000 dollari a paziente all'anno.

Questi farmaci agiscono sull'enzima epatico PCSK9, che aiuta il fegato a "ripulirsi" dai grassi del colesterolo. Le sostanze "alirocumab", contenute nel prodotto a marchio Sanofi, e quelle "evolocumab", presenti nel farmaco Amgen, utilizzate in test preliminari in combinazione con terapie standard, sono riuscite ad abbassare il colesterolo cattivo LDL sino al 40-65%. I nuovi farmaci vengono iniettati ogni due settimane o una volta al mese, a seconda delle dosi consigliate. Nel corso della sperimentazione i due prodotti non hanno dato alcuno degli effetti collaterali lamentati da molti pazienti sotto-statine, come debolezza e dolori muscolari. Virtualmente – hanno spiegato gli esperti – chiunque abbia sperimentato uno dei due nuovi medicinali ha visto crollare i livelli di colesterolo.