010101Sorgera’ a Isnello, un paese all’interno del parco delle Madonie, un telescopio “a grande campo” unico in Europa che permettera’ di studiare diversi aspetti dell’astronomia come le esplosioni di raggi gamma e x, che sono tra i fenomeni piu’ violenti ed energetici osservati nell’universo. Un filone di grande importanza sara’ anche quello delle osservazioni di sorgenti di onde gravitazionali e neutrini. Per questo tipo di ricerca anche l’Inaf-Osservatorio Astronomico di Roma ha manifestato un forte interesse. Altre ricerche riguarderanno le osservazioni di pianeti extrasolari in orbita attorno a stelle vicine, le stelle variabili e i nuclei galattici attivi ed i detriti spaziali. Questi ultimi rappresentano nello spazio circumterrestre, un grave rischio per la sicurezza dei satelliti artificiali ed in particolare, della Stazione Spaziale Internazionale permanentemente abitata da astronauti. Dopo l’Agenzia Spaziale Europea (Esa), la “Action Team on Near-Objects” dell’Onu, l’Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf-Iaps), il Gruppo di Meccanica Spaziale del Dipartimento di Fisica dell’Universita’ di Pisa, anche la Nasa ha espresso grande interesse per le future attivita’ di ricerca del telescopio, Lo ha fatto con una lettera, indirizzata al sindaco di Isnello Giuseppe Mogavero, che e’ stata scritta da Donald K. Yeomans, responsabile del programma “Near Earth-Object” del Jet Propulsion Laboratory (Jpl) di Pasadena in California, soprannominato dalla rivista Time “il difensore cosmico”. In particolare la Nasasarebbe interessata alle osservazioni riguardanti gli asteroidi che viaggiano pericolosamente nelle vicinanze della Terra. Per celebrare i lavori di costruzione del telescopio a Isnello e’ stata organizzata la sesta edizione del Gal Hassin 2014, una manifestazione che tra l’11 ed il 13 luglio vedra’ la presenza del gotha dell’astronomia nazionale coinvolti in presentazioni, conferenze e tavole rotonde. Nell’occasione varra’ anche inaugurata la mostra ‘Messaggeri dallo Spazio: le meteoriti del Museo di Scienze Planetarie di Prato presso il Museo “Trame di Filo” di Isnello’ dove saranno esposte le meteoriti piu’ significative raccolte dal museo toscano.

Peppe Caridi