Una nuova e dura condanna alla guerra nelle parole di Papa Francesco: questa mattina, nell'omelia della consueta messa mattutina della sua residenza di Casa Santa Marta, ha ripetuto con chiarezza che "Non ci sono giustificazioni per questa guerra mondiale a pezzi e che Dio piange e piangiamo anche noi per questo mondo che vive per fare la guerra col cinismo di dire di non farla". Le sue parole sono state riportate da un articolo de Il Fatto Quotidiano.

C'è chi si consola dicendo: sono morti 'solo' venti bambini. Siamo diventati pazzi! Milioni di morti e tanti soldi nelle tasche dei trafficanti di armi. Si producono armi per bilanciare le economie. Sarà un Natale truccato. 

Ancora, ha continuato Papa Francesco:

Siamo vicini al Natale: ci saranno luci, ci saranno feste, alberi luminosi, anche presepi, ma tutto sarà truccato: il mondo continua a fare la guerra, a fare le guerre. Il mondo non ha compreso la strada della pace.

"Utilizzare il nome di Dio per giustificare questa strada – ha detto Papa Bergoglio – è una bestemmia. Il pontefice ha ricordato durante l'omelia anche le commemorazioni della Seconda guerra mondiale.

Una volta – ha ricordato il Papa – Gesù ha detto: 'Non si può servire due padroni: o Dio o le ricchezze'. La guerra è proprio la scelta per le ricchezze: ‘Facciamo armi, così l’economia si bilancia un po’, e andiamo avanti con il nostro interesse’. C’è una parola brutta del Signore: ‘Maledetti!’. Perché lui ha detto: ‘Benedetti gli operatori di pace!’. Questi che operano la guerra, che fanno le guerre, sono maledetti, sono delinquenti.