È di almeno 20 morti e di 21 feriti il bilancio di un attentato in un mercato nella cittadina irachena di Musayab, a est di Kerbala, 65 chilometri a sud di Baghdad: secondo quanto riportano fonti di polizia, il kamikaze si è fatto saltare in aria azionando la sua cintura esplosiva. L'attacco terroristico è stato rivendicato dall'Isis tramite la sua agenzia Amaq.

Musayab si trova una trentina di chilometri a nord-est di Karbala, una delle città sante degli sciiti, che i fondamentalisti sunniti dello Stato Islamico considerano eretici. Una fonte della sicurezza irachena ha detto che un altro attentatore suicida ha cercato di compiere un analogo attacco nella stessa Karbala, ma è stato fermato ed è riuscito solo a provocare il ferimento di 5 persone. La fonte non ha fornito dettagli più chiari su questo secondo episodio. Lo Stato Islamico, dunque, torna a colpire nel paese dopo l'attentato dello scorso mese davanti a una gelateria che provocò 25 morti.

L'Isis ha invitato i suoi militanti a compiere attacchi terroristici contro i non credenti durante il Ramadan, promettendo ai jihadisti che in paradiso avranno ricompense moltiplicate. Con l'attentato in Iraq, l'Isis ha già compiuto 5 attacchi dall'inizio del mese santo per i musulmani iniziato il 27 maggio, e tra questi ci sono quelli di Manchester e Londra.