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Biagio Conte, le frasi più belle: “Coraggio, non perdiamo la speranza di un mondo migliore”

È morto Biagio Conte: il missionario laico di Palermo aveva 59 anni ed era da tempo gravemente malato. Lo ricordiamo con alcune delle sue frasi più belle, messaggi di pace e speranza che ha sempre donato a tutti nel corso degli anni.

Biagio Conte citazioni: frasi più belle

Nel corso della sua vita, Biagio Conte è stato protagonista di tante battaglie in difesa dei più deboli, dei poveri e degli indigenti. Per loro aveva fondato nel 1993 la Missione di Speranza e Carità. Intorno a lui si sono stretti fino all’ultimo i volontari e gli ospiti della comunità.

Attraverso le sue sue parole, ha diffuso messaggi di fratellanza e pace, dando forza e sostegno a chi ne ha avuto bisogno. Fino all’ultimo, ha donato parole cariche di speranza e amore a tutti coloro che l’hanno accompagnato anche nelle ore più difficili. Vogliamo ricordarlo con le sue frasi più belle.

  • “Rivolgo un grido disperato ma di speranza all’intera società, non possiamo rimanere inermi spettatori davanti alle tante difficoltà, sofferenze ed emarginazione”;
  • “Questa è la giusta risposta: aiutiamo il nostro simile, i più poveri; il povero ha bisogno del ricco ma anche il ricco ha bisogno dell’aiuto e della manodopera del povero”.
  • Basta Italia non costruire mai più armi, ma strumenti di lavoro: fratelli e sorelle politici e autorità, vi invito a cambiare il modo di vivere e di governare: mettendo in pratica così il dono di essere dei veri costruttori di Pace”;
  • “Dice il buon Dio ”aiutiamo, correggiamo e rimproveriamo chi è nell’errore e così sarà possibile la loro conversione per mezzo vostro, ma se non direte al peccatore – dice il buon Dio – che sta peccando ti caricherai il peccato degli altri”. Come si dice nella terra di Sicilia non facciamo gli omertosi cioè vediamo e non parliamo e non interveniamo”;
  • Amati e preziosi giovani del Friday For Future siete il futuro e la speranza, chi dovrà migliorare questo mondo siete voi. Ma è doveroso che noi adulti vi diamo una mano, un aiuto, anche se siamo responsabili di avervi consegnato un mondo corrotto, pieno di materialismo e di consumismo e di tecnologia usata male che purtroppo non rispetta il buon Dio e tutto l’ambiente che ci sta attorno”;
  • Autorità, il vostro incarico non è solo una professione, ma soprattutto una missione. Avete un compito e un dovere, di aiutare e di ridare fiducia a tutti i cittadini della nazione Italia”;
  • “Faccio un appello affinché i carcerati e gli ex detenuti non vengano giudicati come la causa di tutti i mali”;
  • Carissima e amata umanità: coraggio, non perdiamo la preziosa speranza di un mondo migliore e più giusto. Sento nel cuore, grazie al buon Dio, di incoraggiare questa sofferente società e ogni essere vivente, ogni uomo ed ogni donna di questa terra, aiutiamoci gli uni con gli altri per ricostruire insieme la pace e la vera speranza”;
  • “Buon lavoro! Prego e speriamo: affinché ogni Professione possa contribuire per il Bene Comune e così maturare una vera e giusta ”conversione al Buon Dio cioè al Bene” per contrastare così il male con il bene”;
  • “Carissimi insegnanti, responsabili e i vari addetti al servizio della scuola: coraggio e non perdete la speranza, siate prudenti anche voi nel vestire sobri; occorre valutare anche per gli insegnati un unico grembiule e colore. Siate anche voi di buon esempio per il bene degli studenti, per il bene della vostra vita, della vostra famiglia e per il bene di tutta l’umanità”.
Redazione