Si è riaccesa la speranza per la Missione Speranza e Carità. Si è tenuto un incontro nei locali della Missione, tra Biagio Conte e gli imprenditori Bonetti e Cannone, che dovrebbero cedere il terreno appena acquistato per lo stesso valore a cui i capannoni sono stati venduti all'asta (pari a 164.000 euro).

La Missione li ricomprerà racimolando la cifra necessaria e fratel Biagio è pronto a sospendere lo sciopero della fame iniziato nove giorni fa, che lo ha visibilmente debilitato.

I collaboratori del missionario laico si sono detti fiduciosi ed hanno spiegato che i due imprenditori si sono dimostrati disponibili e corretti. Don Pino Vitrano, braccio destro di Biagio Conte, ha confermato che la Missione si impegna a pagare entro fine febbraio tutta la somma.

«Adesso ci auguriamo che Biagio sospenda il suo digiuno» ha detto al Giornale di Sicilia Alfredo Cannone, costruttore e titolare di alcuni supermercati a Partinico. «Vedrete quante cose faremo insieme – ha aggiunto -. Noi siamo lavoratori, che fanno fatica come tanti altri nel nostro mondo. Sappiamo quanto bene e quanta solidarietà gira attorno alla missione. Anche noi ci mettiamo a disposizione».

Adesso, per trovare la somma necessaria, bisogna fare appello alla solidarietà della città.