Una ragazza di 34 anni è stata uccisa in modo brutale: la sua "colpa", o presunta tale, sarebbe quella di aver bucato un pallone dei vicini finito nel suo giardino. Per questo padre e figlia l'hanno aggredita e picchiata a tal punto da farla morire, a causa delle emorragie interne causate dai colpi inferti dalla coppia. È accaduto a Leicester, nel Regno Unito.

La vittima è Kelly Machin, mentre i suoi aguzzini sono William Gary Jelly, 48 anni, e sua figlia, Natalie, 28, entrambi arrestati. I figlioletti della 28enne avevano lanciato la palla nel giardino della vittima che, probabilmente infastidita, l'ha bucata. Questo ha scatenato l'ira vendicativa dei due, che hanno massacrato la vicina, lasciandola agonizzante.

La donna è stata trovata in casa senza sensi da un suo amico dopo che per giorni non riceveva sue risposte. Sono stati chiamati immediatamente i soccorsi, ma i medici non hanno potuto fare nulla e l'emorraggia causata dalle percosse ha ucciso la donna. La coppia di padre e figlia avevano sempre avuto degli atteggiamenti ostili e violenti nei confronti della vicina, come riportano diversi giornali britannici.