Un uomo di 62 anni è morto dopo essere precipitato dalla terrazza più alta del Duomo di Milano. Dopo un volo di una ventina di metri, l'uomo è rimasto intrappolato su una delle guglie fino a quando i vigili del fuoco, utilizzando tecniche alpinistiche, sono riusciti a portarlo a terra. Le sue condizioni erano gravissime: dopo esser stato rianimato sul posto, è stato caricato in ambulanza in codice rosso, ma è deceduto prima di arrivare al Policlinico. Gli uomini del Saf (soccorso per il recupero alpino-fluviale) lo avevano messo su una barella e con un'imbragatura lo avevano calato in strada.

Secondo le prime ricostruzioni, il 62enne avrebbe scavalcato le barriere della zona palco (lato Rinascente) in cima al Duomo, poi avrebbe oltrepassato il parapetto e cadendo sarebbe finito sul camminamento del piano inferiore. Non c'erano testimoni, ma quella del gesto volontario è l'ipotesi più probabile. Secondo fonti investigative, l'uomo aveva avuto crisi depressive. I vigili del fuoco avevano dovuto transennare la zona di corso Vittorio Emanuele per trattenere la folla di curiosi che si era radunata ai bordi della zona, dove si trova anche il mercatino di Natale.