CALTANISSETTA – Bevono una tisana con i fiori di ginestra e finiscono in ospedale in codice rosso. Brutta avventura a Caltanissetta per un 65enne e sua moglie, salvati dal tempestivo intervento del 118 prima e dal trattamento dei medici di guardia al Sant’Elia dopo.

L’uomo ha preparato un infuso con barba di mais al quale ha aggiunto dei fiori della profumatissima ginestra. Dopodiché marito e moglie hanno bevuto una "normale" tisana. I sintomi da avvelenamento però sono arrivati di lì a pochissimo, quando hanno cominciato ad accusare vomito, vertigini e parestesie diffuse in tutto il corpo. Per fortuna la coppia è riuscita a mettersi in contatto con il 118. L’ambulanza è arrivata poco dopo con un medico a bordo, il quale ha disposto l’immediato trasferimento in ospedale in codice rosso.

I medici del pronto soccorso si sono messi in contatto con il centro antiveleni di Milano, che ha indicato la terapia da somministrare in questi casi. "Abbiamo effettuato la decontaminazione gastrica e adesso i due pazienti saranno sottoposti a prolungata osservazione come avviene in questi casi visto che l’effetto tossico può durare fino a 12 ore", ha dichiarato il primario del pronto soccorso.