10.000 euro per chi fornirà informazioni utili a fare luce su una macabra vicenda avvenuta nelle campagne di Monforte San Giorgio, in provincia di Messina. Qui, nel bosco Tu Ghianu Bascu, un volontario dell'Aidaa (Associazione italiana difesa animale ed ambiente) ha rinvenuto i resti di un cane impiccato ed ha subito lanciato l'allarme. In seguito al ritrovamento, l'associazione ha quindi deciso di mettere una "taglia" per fare luce sull'episodio ed individuare "il colpevole di questo scempio".

Si è trattato di un gesto di violenza che, purtroppo, non è un episodio isolato. Come spiegato da Lorenzo Croce, presidente dell'associazione, "E' la seconda volta che in poche settimane si ritrovano dei cani impiccati nel messinese, questa vergogna deve finire, in un modo o nell'altro troveremo e puniremo il responsabile di questa assurda violenza nei confronti di un povero cane".

La carcassa del cane impiccato è stata trovata appesa ad un albero e si tratterebbe della seconda in poche settimane. Proprio nella stessa zona, infatti, era stato trovato poche settimane fa un altro cane impiccato: a compiere il gesto, un pastore – identificato e denunciato dai carabinieri – dopo che l'animale aveva attaccato e ucciso una delle sue capre.